Il pane - Prodotti sul mercato

Attualmente in commercio si trovano i seguenti tipi di pane:

Pane "artigianale"

Viene prodotto alla "vecchia maniera" da artigiani esperti: molti utilizzano ancora il forno a legna e la pasta acida, soprattutto al sud. È un pane di ottima qualità, solitamente legato alle tradizioni del luogo o a quelle di provenienza del panificatori.

 

 

Pane "semindustriale"

È il pane fresco che si trova nella maggior parte dei panifici cittadini. Appena acquistato non è male, ma diventa pressochè immangiabile già dopo mezza giornata dalla produzione. La scarsa qualità è dovuta al fatto che vengono utilizzati additivi per ridurre il tempo di produzione e quindi il costo, e farine poco pregiate.

Pane industriale "salutistico"

Nei reparti salutistici dei grandi supermercati, nelle erboristerie e nei negozi biologici si trova del pane confezionato con farina di segale e di altri cereali, contenente i semi interi al suo interno. Questo tipo di pane ha poche calorie (si arriva a 170 kcal per 100 gr) e moltissime fibre, ma ha il difetto di essere poco voluminoso e quindi è difficile mangiarne meno di 70-80 grammi. Non vale la pena di mangiare questo tipo di pane solo perchè ha poche calorie, va acquistato solo se piace veramente, anche perchè costa due o tre volte di più di quello comune.

Pane industriale "fresco"

È il pane fresco che si compra al supermercato, di solito chiuso in pellicole trasparenti, intero o già affettato. Viene consegnato in giornata da industrie specializzate, e dura tre o quattro giorni. Nasce a causa della domanda di praticità di chi non ha tempo di comprarlo ogni giorno. Spesso la consistenza è il punto debole di questo pane, che risulta un po' "gommoso" (probabilmente perchè deve durare a lungo).

Pane industriale confezionato

 

 

Pane industriale

È il classico pane in cassetta confezionato già affettato. Ha una durata notevole, ma questo va decisamente a discapito della qualità. Basta annusarlo attentamente oppure fare attenzione all'odore che esce dalla confezione quando la si apre, per avere subito una sgradevole sopresa: la presenza di alcool tra gli ingredienti. La presenza di alcool non dà problemi di tossicità, ma rende il prodotto molto morbido, il che ne abbassa notevolmente l'indice di sazietà . Questo fatto porta facilmente a consumarne più del dovuto a causa del fatto che si scioglie in bocca, non c'è nemmeno il bisogno di masticare, caratteristica tipica di molti prodotti industriali. Chi è abituato a mangiare questo prodotto lo trova gradevole, chi è abituato a pane di qualità lo trova disgustoso (a riprova che il gusto si abitua a tutto o quasi). Fortunatamente in Italia non siamo ancora a questo livello, ma in USA questo tipo di prodotto è composto da una lista interminabile di ingredienti che lo rendono talmente morbido e appetibile che non è difficile mangiarne 500 grammi in pochi minuti: una vera e propria droga! L'elevata appetibilità la si ottiene aggiungendo zucchero all'impasto, provate il cosiddetto "pane americano" per credere!

Pane iperproteico

Da qualche anno a questa parte, cavalcando l'onda del successo dei prodotti dimagranti miracolosi, comparso sul mercato un pane prodotto con una farina ad alto contenuto di proteine e fibre e bassissimo contenuto di carboidrati. Questo tipo di pane promette (manco a dirlo) un dimagrimento assicurato senza sacrifici mangiando ciò che si vuole. Chi ne vuole sapere di più, può leggere questo articolo. In USA questo tipo di prodotti esistono da decenni, e ho potuto constatare personalmente che sono ormai relegati nelle zone più nascoste dei supermercati salutistici, in pratica non se li fuma più nessuno. In Italia, anche a causa di "addetti ai lavori" compiacenti o ignoranti, la bolla deve ancora sgonfiarsi, ma vista l'inutilità del prodotto, non tarderà ancora molto.

 

 

 

 

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