La scorzonera è una pianta selvatica alimentare di cui si consuma la radice, molto lunga, sottile e di colore scuro, simile per aspetto alla carota. La pianta della scorzonera ha fiori gialli, per i quali si distingue dalla scorzobianca che, invece, ha fiori blu o violacei e la cui radice anche se simile nell'aspetto è più chiara. Essendo originarie della Siberia e della Russia queste piante si trovano più facilmente nell'Est dell'Italia, in particolare nel Friuli, e in tutte le zone alpine.
La raccolta delle radici commestibili di scorzonera e scorzobianca si effettua da ottobre e fine inverno. Quando le radici sono giovani si possono consumare crude, altrimenti si fanno bollire con sale e limone per circa mezz'ora. La scorzonera e la scorzobianca si abbinano bene ai risotti o ai piatti di pesce, in particolare alle acciughe, si possono consumare anche fritte o in fricassea.