Lo scalogno è un bulbo molto simile alla cipolla, infatti è anche chiamato cipolla a mazzetti. Le dimensioni dei suoi bulbi, che crescono a mazzi uniti tra di loro solo alla base, sono inferiori a quelli della cipolla.
L'uso dello scalogno non è particolarmente diffuso in Italia, molto di più in Francia, soprattutto al nord in Normandia e Borgogna, dove trova largo impiego nelle salse tipiche di quelle regioni.
Il sapore dello scalogno è leggermente più delicato di quello della cipolla.
In Italia lo scalogno si coltiva un po' ovunque, il più pregiato è senza dubbio lo Scalogno di Romagna, che ha ottenuto la certificazione IGP.
Lo scalogno si raccoglie a giugno, poi viene fatto seccare ed è pronto per essere commercializzato.