Il robot da cucina è senza dubbio l'elettrodomestico più completo e tecnologicamente avanzato, nonché il più costoso, che possiamo trovare in una cucina domestica. Prima di investire una notevole somma di denaro, dunque, è opportuno capire se il robot da cucina ci serve veramente.
I primi robot da cucina vennero immessi sul mercato negli anni '60, quando la donna diventa sempre più soggetto attivo nella società e nel mondo di lavoro e sente sempre più il bisogno di risparmiare tempo nella preparazione dei cibi. Il primo modello, della ditta tedesca Reba, era poco più di un frullatore, in grado di tagliare, tritare o frullare i vari cibi. Con il passare degli anni, il "cuore" del robot non è cambiato molto, ma si sono aggiunti decine di accessori supplementari che hanno reso questo elettrodomestico in grado di preparare virtualmente qualunque alimento.
Il robot da cucina è costituito da un corpo centrale che contiene un motore elettrico con una potenza che varia in media da 750 a 1200 Watt. L'albero di uscita del robot può essere collegato a moltissimi accessori che consentono di eseguire i più svariati compiti:
E sicuramente ci siamo dimenticati alcune operazioni che è possibile eseguire con il robot da cucina. Da quanto detto dovrebbe essere chiaro che il robot da cucina è uno strumento in grado di eseguire quasi qualunque tipo di operazione meccanica sul cibo.
Uno dei migliori e più completi robot da cucina sul mercato è senza dubbio il Kenwood Chef, insieme al suo rivale Kitchen Aid.
Un robot da cucina in grado di eseguire la maggior parte delle operazioni indicate costa diverse centinaia di euro, più altrettante se vogliamo dotarci della maggior parte degli accessori. I contro del robot da cucina non si esauriscono nel prezzo: si tratta infatti di uno strumento piuttosto ingombrante, che sarebbe opportuno lasciare sempre a portata di mano, soprattutto se lo si utilizza di frequente.
Detto questo... Proviamo a rispondere alla domanda fatidica: comprare o non comprare il robot da cucina?
La risposta è: dipende che tipo di cuochi siamo.
L'errore da non fare è quello di credere di acquistare uno strumento che "fa tutto lui" mentre noi stiamo a guardare. Se osserviamo l'elenco delle cose che il robot è in grado di fare vediamo che si tratta per la maggior parte di operazioni che la maggior parte delle persone non ha mai fatto né farà mai, cose che solo un vero appassionato di cucina, o un professionista, prepara abitualmente. Poi bisogna considerare che ogni singola operazione che è in grado di eseguire il robot può essere fatta da una macchina specifica: prima di acquistare il robot, valutiamo se non valga la pena di acquistare una o due di queste macchine. Per esempio: chi fa la pasta in casa 6 volte l'anno, può avvalersi di una semplice sfogliatrice da qualche decina di euro, da tenere in sgabuzzino il resto del tempo, idem per il torchio oppure per il tritacarne (tra l'altro, quello dei robot da cucina non è molto efficace, né efficiente, nel tritare la carne rispetto ad un tritacarne professionale), nel caso in cui ci si diletti saltuariamente a preparare salumi, polpette o hamburger.
Un altro fattore da tenere in considerazione è quello delle quantità: il robot è utile se bisogna preparare il cibo per tante persone, se devo cucinare per 4 persone al massimo, posso tagliare le verdure a mano e utilizzare piccoli strumenti, come il frullatore ad immersione multiuso, per frullare, montare, impastare, ecc.
Spesso chi compra un robot da cucina vuole semplicemente una planetaria (che consente di montare e impastare), perché magari è appassionato di pasticceria o di panificazione. Le planetarie sono molto meno costose rispetto ai robot, quindi conviene puntare su quelle se alla fine si utilizzano solo le fruste e gli strumenti per impastare.
Oggi esistono anche robot da cucina che cuociono gli alimenti (i concorrenti del Bimby).
In definitiva, ci sentiamo di consigliare l'acquisto del robot da cucina solamente a coloro che:
Cerchi una ricetta per far mangiare il pesce in modo divertente ai propri figli? Una soluzione potrebbe essere rappresentata dalle polpette di tonno e patate al forno.
Spesso i dolci sono spesso banditi dalle diete, anche se in realtà è possibile preparare torte leggere e non eccessivamente caloriche.
La torta tenerina è forse uno dei dolci più diffusi e preparati in Italia: semplicissimo da preparare e adatto anche a chi è alle prime armi.
Guacamole allo zenzero con mele e gamberi: una variante sfiziosa della salsa di origine messicana, per stupire i vostri ospiti.
La vellutata di castagne, quenelles di zucca e gamberi rossi lardellati è una ricetta un po' elaborata, ma che non richiede particolari abilità e di sicuro stupirà i vostri ospiti.
Gli gnocchi di spinaci sono una variante degli gnocchi tradizionali, scopriamoli in abbinamento a un letto di porri e alla fonduta di parmigiano.
La crostata meringata al limone e zenzero è una variante molto interessante del classico dolce di origine anglosassone.
Gli involtini di sgombro ripieni di patate e uvetta sono una ricetta sfiziosa, non troppo complicata da realizzare, economica, salutare, e dall'impatto visivo molto interessante.
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