Informazioni specifiche riguardo la frutta secca
glucidica le si possono trovare nelle schede relative al corrispondente
prodotto fresco; in questa sede prenderemo in considerazione le
caratteristiche della
frutta secca lipidica, che in realtà
comprende sia frutti veri e propri ma anche i semi di alcune piante
e i legumi, nel caso delle arachidi.
La frutta secca lipidica è diffusa in tutto il mondo. In
Italia non è facile trovare tutte le varietà: noci,
nocciole,
pinoli e arachidi, noci brasiliane sono facilmente reperibili mentre
macadamia,
anacardi,
pecan si trovano solo nei grandi supermercati
e nei negozi specializzati.
Sicurezza
Qualità nutrizionali
Qualità organolettiche
Come scegliere
La frutta secca lipidica,
nut per gli
anglosassoni (traducibile con il termine generico di
noccioline),
è ricchissima di grassi, poiché ne contiene una quantità
dal 50% al 65%, e quindi di calorie (più di 500 kcal per
100 grammi).
Il potere nutritivo così elevato le rende un alimento con
indice di sazietà piuttosto basso, sebbene più
elevato rispetto ad altre fonti di grassi come gli oli, la maionese
e il burro.
Occorre quindi valutare sempre con attenzione le quantità
assunte, per non compromettere il bilancio calorico giornaliero.
Tuttavia può essere importante assumere una certa quantità
di frutta secca lipidica ogni giorno (
soprattutto le noci),
in quanto i grassi in essa contenuti sono in prevalenza mono e polinsaturi
(nel caso dei semi fungono da "antigelo" per conservarli
intatti anche in inverno), e quindi benefici per la salute delle
arterie.
Le
noci, per esempio, sono una delle rare fonti di
acido
alfa linolenico, un
acido
grasso essenziale (appartenente alla famiglia degli omega 3)
che dobbiamo necessariamente assumere con l'alimentazione.
Alcuni tipi di frutta secca lipidica sono buone fonti di
vitamina
E, che funge da protettrice contro l'irrancidimento dei grassi
insaturi presenti all'interno di questi alimenti.
La frutta secca lipidica
non è una buona fonte di proteine,
né di minerali o di altre vitamine (esclusa la vitamina
E).
Infatti, anche se 100 grammi di frutta secca contengono quantità
discrete di proteine e di alcuni minerali e vitamine, bisogna considerare
che una porzione ragionevole non supera i
20 grammi al giorno
(100 grammi di frutta secca apportano in media
600 kcal!),
il che ridimensiona di molto le quantità di proteine, vitamine
e minerali assumibili, di fatto, da questi alimenti.
Per esempio, 20 grammi di arachidi (120 kcal) forniscono solo 3
grammi di proteine, per di più di basso valore biologico.
Una buona fonte proteica come la carne magra, con le stesse calorie
fornisce una quantità di proteine superiore di sei volte.