La dieta proteica

La dieta proteica è una dieta a base di proteine che esclude qualunque forma di carboidrato a parte i cibi a bassissima concentrazione di glucidi come le verdure.

Dieta proteica: come funziona

La dieta proteica è in sostanza una dieta low carb, ma portata all'estremo e proprio per questo va seguita per pochi giorni, 10 o 20 al massimo secondo i fautori di questa dieta.

Dovendo assumere solo proteine, verdura e pochi grassi, la colazione è costituita da latticini magri e uova, mentre il pranzo e la cena sono composti da un secondo piatto a base di carne magra più un contorno di verdura condita con pochi grassi, per esempio un cucchiaio di olio extravergine a crudo.

Dieta proteica: cosa promette

La dieta proteica è una classica dieta che cerca di far presa sulla voglia spasmodica delle donne di liberarsi in fretta dei chili di troppo, possibilmente nei "punti giusti", e senza soffrire troppo la fame.

E infatti la dieta proteica promette proprio questo: dimagrimento localizzato, risultati veloci, senza soffrire la fame e per di più senza abbassare il metabolismo. Analizziamo uno ad uno questi punto.

Risultati veloci: la dieta proteica è decisamente ipocalorica, si parla di 600-800 kcal al giorno, una quantità inferiore al minimo consigliato in una dieta. Per questo motivo non si può seguire per molto tempo questa dieta. Ovviamente si dimagrisce in fretta, ma non potendo seguire la dieta per più di 10-15 giorni, si dimagrisce ben poco. In un tale periodo la bilancia può scendere al massimo di 2 kg in soggetti in sovrappeso lieve (chi deve perdere fino a 5 kg), e al massimo di 3-4 kg in chi è in sovrappeso grave. Di questi, 1 kg lo si riprende subito dopo la dieta quando si reintegra il glicogeno muscolare, quindi alla fine il dimagrimento effettivo è di 1-2 kg al massimo, d'altronde la matematica e la fisiologia non sono una opinione: per perdere un kg di grasso bisogna tagliare dalle 5000 alle 7000 kcal e come minimo ci vuole una settimana, se si dimagrisce di più si sta perdendo altro oltre al grasso (muscoli, acqua, glicogeno).

 

 

 

Dieta proteica

Dimagrimento localizzato: il dimagrimento localizzato non esiste e quindi questa è una grandissima bufala utilizzata per far presa su chi ha culotte de cheval, pancetta e maniglie dell'amore (cioè la maggior parte delle persone che vogliono dimagrire). Per migliorare il problema del grasso localizzato la cosa più importante è costruire muscolo facendo sport. I muscoli armonizzano la figura, distendono il grasso e la pelle e la rassodano donando un aspetto migliore anche senza dimagrire.

Contenere il senso di fame: i cibi a base di proteine e la verdura sono molto sazianti e per questo la dieta proteica, a parità di calorie, è quella che garantisce la migliore sazietà. Ovviamente non si può sperare di non aver fame mangiando 800 kcal al giorno, il nostro organismo non è stupido e ci chiederà con insistenza di non essere maltrattato (perché è questo che stiamo facendo...) anche se tentiamo in tutti i modi di metterlo a tacere.

 

 

Abbassamento del metabolismo: in genere avviene dopo qualche settimana di dieta e quindi una dieta breve non lo intacca, ma dato che per dimagrire, per esempio, 5 kg occorrono come minimo 5 settimane, e non è possibile seguire questa dieta per così tanto tempo, il vantaggio è vanificato dal fatto che la dieta proteica semplicemente non funziona!

Una dieta povera di carboidrati alla lunga consuma i muscoli e abbassa il metabolismo come qualunque altra dieta troppo povera di calorie.

Dieta proteica: c'è qualcosa da salvare?

La dieta proteica può essere utilizzata in modo intelligente solamente alternando 3-4 giorni di dieta (ma di almeno 1200 kcal) con 1 giorno di dieta a base di carboidrati. In questo modo si evitano i danni all'organismo delle diete proteiche protratte nel tempo e si è in grado di continuare la dieta per qualche settimana ottenendo un dimagrimento effettivo (si perde grasso e non muscoli).

Ovviamente anche questo tipo di dieta è destinata a fallire se il soggetto non ha di base un'alimentazione equilibrata che gli consenta di mantenere senza problemi il peso forma. Riprendere i kg persi nelle settimane dopo la dieta è la norma per il 90% delle persone, questo non bisogna dimenticarlo mai.

Per questo una dieta del genere è consigliabile solo per perdere gli ultimi 2-3 kg, quelli in genere più ostici da eliminare.

 

 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Indice insulinico

L'indice insulinico misura l'effetto di un alimento sui livelli di insulina.


Carico glicemico

Il carico glicemico dipende dall'indice glicemico e dal contenuto in carboidrati degli alimenti. È un indice abbastanza inutile.


L'indice glicemico

L'indice glicemico degli alimenti indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione dei vari alimenti.


Salsa alioli o aioli

La salsa alioli o aioli, la maionese a base di aglio ideale per le patate e il pesce.

 


Indice di sazietà degli alimenti

Il potere saziante dei cibi è una variabile fondamentale per controllare lo stimolo della fame.


Densità calorica

La densità calorica esprime la quantità di calorie per unità di peso degli alimenti, si misura in kcal/hg ed è il parametro più importante da conoscere per gestire la propria alimentazione.


Acidi grassi

Gli acidi grassi, i fondamentali componenti dei lipidi, si suddividono in grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.


Grassi trans e grassi vegetali idrogenati

I grassi trans e i grassi vegetali parzialmente idrogenati: quali sono le differenze e quali effetti hanno sulla salute.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.