Paprica

La paprica non è altro che peperoncino seccato e ridotto in polvere.

I peperoncini (frutti della pianta Capsicum annum) non sono tutti piccanti, ci sono quelli dolci (per nulla piccanti), quelli mediamente piccanti e quelli estremamente piccanti (come i messicani Habanero, i campioni mondiali della piccantezza).

A seconda dei frutti utilizzati, quindi, si otterranno polveri di paprica più o meno piccanti.

Guida all'acquisto della paprica e utilizzo in cucina

In Italia non è facile trovare tipi differenti di paprica, è già tanto se si riesce ad acquistare una buona paprica dolce e una piccante. Per ottenere il grado di piccantezza desiderato, basta dosare in modo opportuno quella piccante, che tra l'altro è facilissima da dosare in quanto in polvere.

La differenza sostanziale tra il peperoncino fresco o secco e la paprica è l'aroma: quest'ultima ha una nota decisamente calda e decisa, mentre il peperoncino ha un aroma fresco e abbastanza neutro.

In parole molto povere, il peperoncino altera solamente il sapore degli alimenti (piccante), la paprica agisce in modo sostanziale anche sull'aroma.

Paprica

Come dicevo, non è facile trovare della paprica dolce di qualità. I peperoni di Senise (un comune lucano), che recentemente hanno ottenuto la certificazione IGP, sono trasformati in polvere ottenendo una ottima paprica, confezionata in confezioni sigillate che ne garantiscono la freschezza, caratteristica fondamentale per ottenere il massimo. Purtroppo non è facile trovarli, ma se capita, è bene fare una bella scorta. È molto facile, infatti, trovare della paprica che ha preso aria, che ha perso tutto il suo aroma e "sa di vecchio".

La paprica trova il suo utilizzo ideale negli stufati tipo gulasch, quindi in tutti gli spezzatini, per dare una nota di calore al piatto, nelle zuppe a base di brodo di carne o pesce, e in generale in tutti i piatti a base di carne e pesce, soprattutto se presente il pomodoro o il peperone.

 

 

 

Quanta paprica?

La paprica dolce è l'unica spezia che deve essere utilizzata in quantità considerevoli, altrimenti si rischia che non dia alcun contributo al piatto. Basti pensare che nel gulasch ne utilizzo ben un 1 cucchiaio per porzione, una quantità 4-5 volte superiore a quella delle altre spezie.

La paprica piccante, invece, va dosata con più cautela, dipendentemente dal grado di piccantezza che si desidera.

 

 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Indice insulinico

L'indice insulinico misura l'effetto di un alimento sui livelli di insulina.


Carico glicemico

Il carico glicemico dipende dall'indice glicemico e dal contenuto in carboidrati degli alimenti. È un indice abbastanza inutile.


L'indice glicemico

L'indice glicemico degli alimenti indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione dei vari alimenti.


Salsa alioli o aioli

La salsa alioli o aioli, la maionese a base di aglio ideale per le patate e il pesce.

 


Indice di sazietà degli alimenti

Il potere saziante dei cibi è una variabile fondamentale per controllare lo stimolo della fame.


Densità calorica

La densità calorica esprime la quantità di calorie per unità di peso degli alimenti, si misura in kcal/hg ed è il parametro più importante da conoscere per gestire la propria alimentazione.


Acidi grassi

Gli acidi grassi, i fondamentali componenti dei lipidi, si suddividono in grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.


Grassi trans e grassi vegetali idrogenati

I grassi trans e i grassi vegetali parzialmente idrogenati: quali sono le differenze e quali effetti hanno sulla salute.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.