La melanzana o melenzana è il frutto di una pianta, originaria
della Cina, appartenente alla famiglia delle Solanacee, la stessa
delle patate, dei peperoni e dei pomodori. Nel medioevo era diffusa
l'opinione che mangiare melanzane portasse alla pazzia e altre terribili
malattie, e veniva quindi utilizzata solo a scopo ornamentale.
La melanzana è una verdura importante,
poiché contiene poche calorie, ha un elevato potere saziante
e può essere utilizzata in mille modi diversi.
Il contenuto di vitamine e minerali non è rilevante.
Contiene alcune sostanze amare simili a quelle delle foglie dei
carciofi che stimolano la produzione di bile e quindi aiutano ad
eliminare il colesterolo in eccesso, e anche acido caffeico e clorogenico
ad azione antibatterica.
Le melanzane sono grosse bacche che possono assumere
forma e colore diversi. Le più diffuse sono quelle di colore
viola scuro, che possono essere di forma allungata (più piccanti)
o tondeggiante (più delicate), e viola chiaro (più
delicate in assoluto e più tenere).
Le melanzane un frutto estivo, ma sono disponibili
tutto l'anno. In estate sono più saporite e costano meno.
Le melanzane devono essere non troppo grandi,
pesanti in relazione al loro volume e ben sode. La pelle deve essere
ben tirata e priva di difettosità. Le melanzane non più
fresche tendono a raggrinzire e a diventare sempre più amare.
Le melanzane deperiscono in fretta, è
bene consumarle nel giro di tre-quattro giorni al massimo, vanno
conservate in frigorifero in una confezione di plastica o di carta.
Le melanzane possono essere preparate in mille
modi.
Prima della cottura possono essere
salate e lasciate spurgare,
operazione che velocizza i tempi di cottura e può essere
indicata nelle preparazioni dove si utilizzano altri alimenti con
tempi di cottura brevi. Questa operazione non migliora il sapore
se la melanzana è fresca, può invece essere utile
per eliminare il sapore di amaro se la melanzana non è più
fresca.
Per spurgare le melanzane, tagliatele a fette, salate ogni fetta
da ambo i lati ricomponetele. Disponete le melanzane ricomposte
in una casseruola e mettete un peso (per esempio un altra casseruola
più piccola riempita di acqua) sopra alle melanzane. Lasciate
riposare una mezz'ora, poi scolate l'acqua che si avranno perso
e procedete nella preparazione.
Le melanzane
assorbono i grassi come delle spugne: soffriggerle
con poco olio è praticamente impossibile. Per cuocere le
malanzane in padella, tagliatele a cubetti, fate un soffritto con
un trito di aglio, poi aggiungete le melanzane e un bicchiere di
acqua, coprite e fate cuocere per 15-20 minuti rigirandole ogni
5 minuti. Eventualmente si può aggiungere un cucchiaio di
aceto di mele.
Calorie e valori nutrizionali