Non è difficile far risalire le
origini
della parmigiana di melanzane a cavallo del 1800, periodo
in cui la
melanzana,
ortaggio introdotto in Europa dagli arabi nel tardo medioevo, inizia
ad essere realmente apprezzato ed utilizzato in cucina. Anche il
pomodoro,
introdotto dopo la scoperta delle Americhe, inizia ad avere successo
in questo periodo.
La prima fonte storica in cui si parla chiaramente di
preparazione
"alla parmigiana" è il testo "Il
Cuoco Galante" di Vincenzo Corrado, scritto nel 1773. Ma ad
essere preparate alla parmigiana sono soprattutto zucchine, pastinache
e carote, le melanzane rappresentano una variante della ricette.
Nel libro "Cucina teorico pratica" di Cavalcanti, scritto
nel 1837, troviamo la prima ricetta della parmigiana di melanzane
come la intendiamo oggi.
Ma da cosa dipende il nome "parmigiana"?
È molto probabile che il termine stia ad indicare la disposizione
a strati delle verdure, mentre non c'è accordo sull'origine
di tale significato.
Secondo alcuni il termine nascerebbe dalla parola parmiciana, con
il quale in Sicilia si indicano le liste di legno che compongono
una persiana, che riprendono l'idea di cucinare le verdure a strati.
Secondo altri, significa semplicemente "cucinare alla maniera
dei parmigiani", mentre i testi di cucina dell'epoca legano
il concetto di parmigiana semplicemente all'uso del
formaggio
Parmigiano-Reggiano.
La parmigiana di melanzane preparata con la ricetta
tradizionale prevede di
friggere
le verdure, che poi vengono disposte a strati con un sugo di pomodoro
e del formaggio. Questa versione della parmigiana è ipercalorica
e supera abbondantemente le 150 kcal per 100 g e quindi i vincoli
della
cucina Sì.
Tuttavia grazie al fatto che la ricetta prevede l'uso di verdura
in abbinamento a formaggio, è molto semplice adattare la
ricetta abbassando la densità calorica fino a 100 kcal per
100 g, come dimostrato nella ricetta della
parmigiana
di melanzane Sì. Si può senz'altro dire che la
modifica più sensata alla ricetta della parmigiana di melanzane
è quella che prevede di grigliare o cuocere al forno le verdure
invece che friggerle.
Di seguito propongo una delle tante ricette della
parmigiana di melanzane, che prevede mille varianti tutte valide
in quanto la tradizione imporrebbe solamente di cuocere le verdure
a strati e quindi ogni variante è concessa, anche a seconda
della regione in cui viene preparata che utilizza gli aromi e i
condimenti tipici di quella zona.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 kg di melanzane lunghe
- 800 g di passata di pomodoro
- 100 g di Parmigiano-Reggiano
- 250 g di fiordilatte
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- olio di arachidi o strutto per friggere
- 2 spicchi di aglio
- 10 foglie di basilico
- sale, pepe
Preparazione della parmigiana di melanzane: soffriggere l'aglio
nell'olio extravergine per qualche secondo, quindi aggiungere la
salsa di pomodoro, portare ad ebollizione e cuocerla per 15 minuti
a fuoco basso, aggiungere il basilico e regolare di sale e pepe.
Tagliare le melanzane a fette spesse 1 cm e friggerle in abbondante
strutto o olio di arachidi, scolarle bene e disporle in una teglia
da forno alternandole al fiordilatte tagliato a pezzetti, al parmigiano
e al sugo di pomodoro. Infornare per 30 minuti a 180 gradi nel forno
ventilato finché non sono ben dorate in superficie.
Calorie per porzione della parmigiana di melanzane: 500
Calorie per 100 g di parmigiana di melanzane: 150