Disinformazione Chimica degli alimenti Dietologia I cibi dalla A alla Z Alimentazione dei bambini I nostri prodotti Mappa del sito Contattaci Cibo 360! Scopri il nostro progetto editoriale! Viaggi Produttori Wellness Gourmet Blog Alimentazione Coscienza Alimentare Online Scrivici Chi siamo Home page Sport Dieta Cibo&Salute Qualità Il catalogo Cucina Cucina Sì Online

Noci
Scopri la macchina sottovuoto Orved  
Calorie e valori nutrizionali delle noci secche

Le noci sono i frutti del noce (Juglans regia), un albero con tronco solido, alto e radice robusta e fittonante. Originario dell'Asia, fu introdotto in Europa in epoca antica per i suoi frutti eduli.
Noci

Il frutto del noce è una drupa, composta da un esocarpo carnoso, fibroso, il mallo, che annerisce a maturità e libera l'endocarpo legnoso, cioè la noce vera e propria, costituita da due valve che racchiudono il gheriglio.
Il noce è un albero diffuso in tutto il mondo, in Italia la coltura della noce da frutto è praticata un po' ovunque, anche se ha una certa rilevanza economica solo in Campania.
Il noce può essere coltivato anche per la produzione di legno o per entrambi gli scopi.
Caratteristiche e utilizzo delle noci
Le noci si caratterizzano, come tutta la frutta secca, per l'elevato contenuto di lipidi, la maggior parte dei quali sono polinsaturi, di cui l'acido linoleico, un grasso essenziale, è il principale costituente. Per proteggere questi grassi dall'ossidazione, le noci contengono parecchia vitamina E.
Una volta raccolte, le noci vengono seccate e durano molti mesi, fino ad un anno. Se non vengono essiccate come si deve, possono marcire o sviluppare muffe. Le noci che più frequentemente si trovano sul mercato sono cilene o americane, in Italia esistono alcune produzioni molto interessanti, come le noci Lara venete o le noci di Sorrento. In ogni zona d'Italia è possibile acquistare piccole, ma molto saporite, noci nostrane.
Dal mallo delle noci si ricava un particolare liquore, prodotto soprattutto in Emilia: il nocino. I malli raccolti in un preciso periodo, nei giorni immediatamente prima o dopo San Giovanni (25 giugno), vanno macerati nell'alcol insieme a varie spezie (chiodo di garofano, cannella, scorza di limone, chicchi di caffè, ogni famiglia ha la sua ricetta segreta) per tutta l'estate. L'alcol viene addizionato con sciroppo di zucchero e il nocino così ottenuto va fatto riposare per almeno 1 anno. Il nocino migliora con il tempo: per avere un prodotto veramente concentrato e ben sviluppato occorrono almeno 5 anni.



 
Il catalogo Mappa del sito Email Chi siamo Home page