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La frutta
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Il frutto in termini botanici è il prodotto della modificazione dell'ovario a seguito della fecondazione. Il frutto ha una funzione biologica ben precisa: quella di fornire protezione, nutrimento e mezzo di diffusione al seme che contiene.
Alcuni frutti, come i pomi (mele e pere) si definiscono falsi frutti perché non derivano esclusivamente dallo sviluppo dell'ovario.
Frutta
Con la parola frutta si raggruppano comunemente vari tipi di frutti commestibili compresi alcuni che non sono propriamente frutti come le pomacee ed escludendone altri come i pomodori principalmente in base al tipo di uso che se ne fa nell'alimentazione.
La frutta in botanica
Nella suddivisione classica i frutti si distinguono in frutti semplici, frutti aggregati, infruttescenze e falsi frutti.

I frutti semplici sono formati solo dall'ovario del singolo fiore, questi si dintinguono a loro volta in frutti secchi, che a maturità hanno un contenuto di acqua piuttosto basso; e frutti carnosi, ricchi di parenchimi che trattengono una notevole percentuale di acqua (la maggior parte della frutta commestibile).

I frutti aggregati derivano dall'evoluzione di più pistilli posti sullo stesso ricettacolo, che rimangono uniti anche nel frutto (es mora di rovo, lampone). Le infruttescenze derivano da evoluzioni di infiorescenze cioè i singoli frutti derivano da pistilli di fiori diversi che formavano un’infiorescenza più o meno compatta (es ananas).

I falsi frutti derivano dalla trasformazione del pistillo insieme ad altre parti del fiore (es mela e pera, il frutto vero è il torsolo).
La frutta in alimentazione
Con la parola frutta si intendono diversi tipi di vegetali commestibili compresi alcuni che non sono propriamente frutti, come le pomacee ed escludendone altri, come i pomodori e le olive.
Questa distinzione è basata sull'uso che se ne fa in cucina e sulle caratteristiche nutritive. In genere indichiamo con il termine frutta i vegetali ad alto contenuto zuccherino, con il termine frutta secca i vegetali ad alto contenuto di grassi e con il termine verdura tutti gli altri vegetali a basso contenuto zuccherino.
Proprietà della frutta
La maggior parte della frutta fresca contiene molta acqua (fino al 90 % e oltre), poche proteine e pochi grassi, salvo alcune eccezioni come l'avocado e il cocco, che contengono molti grassi.
Gli zuccheri della frutta fresca variano dal 5 al 20%, le calorie per 100 g da 20 a più di 100 per i frutti più dolci e maturi.
La frutta è la fonte principale di molte vitamine idrosolubili e di minerali, ha un indice di sazietà medio-alto e quindi andrebbe assunta quotidianamente. Tuttavia, a causa del contenuto calorico non bassissimo, non andrebbe mai consumata "senza limiti" perché un consumo smodato può causare un eccesso di calorie che può portare al sovrappeso.
Nella frutta sono presenti anche altre sostanze bioattive come alcuni enzimi digestivi (nell'ananas e nella papaya) o sostanze psicoattive come nel cacao o nel caffè.



 
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