Chi non ha
mai praticato nessun tipo
di sport, oppure ha smesso di praticare da anni e quindi
è tornato ad essere un sedentario "dentro" è
opportuno che inizi con uno o due sport al massimo, con l'obbiettivo
di superare il
fit-test.
Non importa quali sport si decidono di praticare, l'importante in
questa fase è:
- evitare i sovraccarichi;
- allenarsi per un numero di ore settimanali sufficiente;
- avere un obbiettivo preciso (superare il fit-test).
Una volta raggiunto uno stato di forma minimo potrà decidere
se dedicarsi anche ad altri sport.
Il percorso che il principiante deve seguire per i vari sport è
indicato nelle apposite sezioni di
nuoto,
ciclismo e
corsa.
Chi ha un
peso eccessivo (
IMC
superiore a 26) e non ha intenzione di praticare nè il
ciclismo nè il nuoto è bene che si dedichi al
fitwalking
piuttosto che alla
corsa, e contemporaneamente
si sottoponga a un regime ipocalorico per raggiungere un peso adatto
alla pratica della corsa.
Chi ha intenzione di
nuotare, ma non ha una buona
tecnica, dovrà iscriversi a un corso di nuoto e a questo
affiancare almeno altre due sedute di allenamento settimanali (una
se il corso di nuoto prevede 3 lezioni settimanali), dove potrà
praticare il nuoto libero oppure la corsa, il fitwalking (se il
sovrappeso è eccessivo per la pratica della corsa) o il ciclismo.
Questo perché durante i corsi di nuoto l'intensità
e il volume di allenamento non sono sufficienti, dunque due lezioni
di nuoto equivalgono a un'ora di attività fisica reale (una
seduta "allenante"). L'evoluzione delle sedute di allenamento
dovrà seguire sempre il solito iter proposto per le varie
specialità: ci deve essere, cioè, un miglioramento
progressivo e verificabile della prestazione.
In questo tipo di allenamento si porta avanti
contemporaneamente il corso di nuoto con il programma di corsa per
principianti.
Prima settimana
Lunedì: corso di nuoto
Martedì: (3 minuti camminata + 2 minuti corsa ) x 6 volte
Mercoledì: riposo
Giovedì: corso di nuoto
Venerdì: riposo
Sabato: (3 minuti camminata + 2 minuti corsa ) x 6 volte
Domenica: riposo
Seconda settimana
Lunedì: corso di nuoto
Martedì: (3 minuti camminata + 4 minuti corsa ) x 6 volte
Mercoledì: riposo
Giovedì: corso di nuoto
Venerdì: riposo
Sabato: (3 minuti camminata + 4 minuti corsa ) x 6 volte
Domenica: riposo
Eccetera...
In questo tipo di allenamento si porta avanti
contemporaneamente il corso di nuoto con il programma di nuoto per
principianti finalizzato al superamento dello swim-test.
Prima e seconda settimana
Terza e quarta settimana
Eccetera...
In questo tipo di allenamento si porta avanti
contemporaneamente il corso di nuoto con un programma di allenamento
con macchine da cardiofitness. Molto interessante per chi frequenta
centri fitness dotati di piscina o piscine dotate di palestra.
Prima e seconda settimana
Seconda e terza settimana
Eccetera...
Chi è in grado di superare il fit-test in
uno sport e vuole avvicinarsi al TriFitness può porsi come
obbiettivo il superamento del fit-test negli altri 2 sport.
Un
runner supererà facilmente il bike-test
con poche uscite di allenamento, meglio se con un po' di salita,
visto che le carenze del runner sono soprattutto muscolari e la
salita contribuisce a sviluppare la forza e la resistenza alla forza.
Lo stesso vale per il
ciclista che vuole superare
il run test, a cui consiglio di seguire il
piano
di allenamento specifico.
Il
nuotatore non avrà difficoltà
a superare il run-test o il bike-test, l'importante è dare
tempo al tempo: i muscoli di un nuotatore non sono allenati alla
corsa nè al ciclismo e può occorrere qualche seduta
in più di allenamento prima di superare il test, rispetto
al passaggio corsa-bici o bici-corsa. Consiglio quindi di partire
dalla fase 6 dell'
allenamento della
corsa, e di fare 2 allenamenti per stadio prima di arrivare
all'ora di corsa. Per quanto riguarda il
ciclismo,
il nuotatore potrà partire subito dalla fase 3.
E veniamo dunque alle note dolenti: il passaggio dalla corsa o dalla
bici al nuoto. Il
nuoto è uno sport molto tecnico,
per questo lo swim-test va tarato in base alla tecnica del soggetto
per valutare in modo oggettivo le sue qualità aerobiche.
Chi non è in grado di percorrere 4 vasche in meno di 1'50''
dovrà
curare
la tecnica prima di provare lo swim-test. Inoltre, occorreranno
non meno di 12 sedute di allenamento (3 la settimana per un mese,
oppure 2 la settimana per un mese e mezzo) per allenare la parte
superiore del corpo ad affrontare un'ora di nuoto continuo o quasi.
Di queste sedute, è bene che almeno 3 o 4 siano effettuate
con l'aiuto di un allenatore che corregga i principali difetti di
tecnica oppure seguendo un metodo di autoinsegnamento come
total
immersion.
Il runner o il ciclista potranno partire dalla fase 3, per prendere
confidenza con l'uso del contasecondi, ed eventualmente "bruciare
le tappe" verso lo swim-test.