Gastroenterite

La gastroenterite è un'infezione intestinale caratterizzata da diarrea acquosa, crampi addominali, nausea o vomito, e talvolta febbre. Il modo più comune di sviluppare una gastroenterite è attraverso il contatto con una persona infetta o tramite l'ingestione di cibo o acqua contaminata. Nelle persone sane la malattia segue un decorso normale e non ci saranno gravi complicazioni, mentre diventa pericolosa per i neonati, gli anziani e le persone con sistemi immunitari già compromessi, per queste persone la gastroenterite virale può essere mortale. Non esiste un trattamento efficace per la gastroenterite virale, quindi la prevenzione è fondamentale. Oltre ad evitare il cibo e l'acqua che possono essere contaminati, è importante lavarsi le mani frequentemente.

Cause

Una delle cause più comuni tramite cui si contrae la gastroenterite virale è l’assunzione di cibo e acqua contaminati, o il contatto con utensili o asciugamani di qualcuno che è già infetto.

I virus che possono causare gastroenterite sono:

  • Norovirus: questo virus può colpire sia i bambini che gli adulti ed è la causa più comune di malattie alimentari in tutto il mondo. L'infezione da Norovirus è particolarmente probabile che si diffonda tra le persone in spazi confinati, come in una famiglia o in una comunità. Nella maggior parte dei casi si contrae il virus dal cibo, ma anche dal contatto persona-persona.
  • Rotavirus: in tutto il mondo è la causa più comune di gastroenterite virale nei bambini, che di solito contraggono il virus quando mettono in bocca le proprie mani sporche o oggetti contaminati dal virus. L'infezione può avere gravi risvolti nei neonati e nei bambini. Gli adulti infetti da Rotavirus possono anche non sviluppare sintomi, ma possono diffondere la malattia senza esserne a conoscenza.

 

 

 

In alcuni paesi esiste un vaccino contro la gastroenterite virale e sembra essere efficace nel prevenire l'infezione. Questa malattia è problematica soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove non ci sono risorse, acqua pulita e medicinali per questa malattia. 

Sintomi

Gastroenterite

La gastroenterite debilita l’intestino causando segni e sintomi, tra cui:

  • diarrea liquida;
  • diarrea con sangue;
  • crampi e dolore addominale;
  • nausea;
  • vomito;
  • occasionali dolori muscolari o mal di testa;
  • febbre bassa;
  • disidratazione (sete eccessiva, bocca secca, urine scarse, vertigini e mal di testa);
  • letargia;
  • irritabilità.

La gastroenterite può essere molto pericolosa per i bambini e per i neonati, per cui è importante rivolgersi ad un medico se si notano uno o più dei sintomi elencati. A seconda della causa, i sintomi della gastroenterite virale possono apparire entro uno o tre giorni dopo l'infezione e possono variare da lievi a severi. I sintomi di solito durano solo un giorno o due, ma a volte possono persistere fino a 10 giorni. Poiché i sintomi sono simili, è facile confondere la gastroenterite con diarrea causata da batteri quali salmonella ed E. coli oppure parassiti, come la giardia.

Fattori di rischio

La gastroenterite si manifesta in tutto il mondo e può colpire persone di ogni età, etnia e background, tuttavia le persone che possono essere più suscettibili e a rischio di gastroenterite sono:

  • Bambini piccoli: nei bambini il sistema immunitario è ancora in via di sviluppo per cui è più debole di fronte ai virus che si possono contrarre nei centri per l'infanzia o nelle scuole elementari.
  • Anziani: il sistema immunitario tende a diventare meno efficiente con l’avanzare dell’età. In particolare gli anziani nelle case di cura sono vulnerabili al virus perché il loro sistema si indebolisce e vivono a stretto contatto con altre persone che possono trasmettere germi.
  • Chiunque abbia un sistema immunitario indebolito: le persone con un sistema immunitario compromesso, per esempio dall'HIV, dalla chemioterapia o da un'altra condizione medica, sono particolarmente a rischio.

Complicazioni

 

 

La principale complicanza della gastroenterite virale è la disidratazione, una grave perdita di acqua e di sali essenziali e minerali. Le persone sane bevendo tanta acqua riescono a sostituire i liquidi che si perdono in seguito al vomito e alla diarrea, ma i neonati, gli anziani e le persone immunodepresse potrebbero richiedere un’ospedalizzazione per reintrodurre i liquidi persi per via endovenosa. Raramente la disidratazione può essere fatale.

Diagnosi

La gastroenterite viene diagnosticata in base ai sintomi. Può essere anche svolto un esame delle feci per cercare la presenza di Rotavirus o Norovirus, cosi come per escludere la presenza di un'infezione batterica o parassitaria.

Terapia

Spesso non c'è alcun trattamento medico specifico per la gastroenterite virale. Gli antibiotici non sono efficaci contro i virus e la loro sovrautilizzazione può contribuire allo sviluppo di ceppi antibiotici resistenti ai batteri. Per impedire la disidratazione e accelerare la guarigione si può provare a:

  • non mangiare cibi solidi per alcune ore;
  • bere molti liquidi a piccoli sorsi;
  • mangiare cibi semplici da digerire come cracker, pane, riso e pollo senza condimento;
  • evitare certi alimenti e sostanze come latte, caffeina, alcool, nicotina, alimenti grassi o altamente stagionati;
  • stare a riposo il più possibile;
  • prestare attenzione ai farmaci, infatti usare molti farmaci, come l'ibuprofene, può peggiorare la condizione dello stomaco già indebolito. Non bisogna dare aspirina ai bambini e agli adolescenti perché potrebbe causare la sindrome di Reye, una malattia rara ma potenzialmente fatale. Prima di scegliere un antidolorifico o un farmaco contro la febbre discuterne con il proprio pediatra.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire la diffusione delle infezioni intestinali è seguire le seguenti precauzioni:

  • Vaccini: vaccinare il proprio bambino entro il primo anno di vita sembra essere efficace nel prevenire gravi sintomi di questa malattia.
  • Lavare le mani con cura: lavarsi bene la mano dopo aver utilizzato il gabinetto con acqua calda e sapone per almeno 20 secondi. Utilizzare gel sanitari in caso l’acqua non fosse disponile.
  • Utilizzare oggetti personali separati in casa: evitare di condividere utensili, bicchieri e piatti da cucina. Usare asciugamani separati in bagno.
  • Mantenere le distanze: evitare il contatto stretto con chiunque abbia il virus.
  • Disinfettare le superfici: se qualcuno in casa soffre di gastroenterite virale si può disinfettare la casa con miscela di due tazze di candeggina e un litro d'acqua.
  • Informare e tenersi informati presso la scuola del proprio bambino: assicurarsi che il cambio del pannolino e il momento dei pasti siano controllati e che i bambini si lavino le mani frequentemente. Informare la scuola se il proprio bambino soffre di gastroenterite.
  • Prendere precauzioni durante un viaggio: quando si sta viaggiando in altri paesi è consigliato bere solo acqua imbottigliata, evitare i cubetti di ghiaccio, perché possono essere fatti con acqua contaminata, usare acqua in bottiglia per spazzolare i denti ed evitare cibi crudi.

 

 

 

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