Il metodo Hebener si basa sul meccanismo infiammatorio regolato dagli eicosanoidi.
Essenzialmente si basa sulla riduzione dell'assunzione di acido linoleico fino a 1,8 g al giorno, e sulla integrazione di grassi omega 3, selenio, vitamina E, e di estratto di mollusco.
Ci è arrivata una mail di una ragazza affetta da sclerosi multipla che asseriva di aver trovato un "metodo con risultati certi" contro la sua malattia: il metodo Hebener, appunto.
Ci siamo documentati e abbiamo scoperto di cosa si tratta leggendo le pagine del sito www.terapiahebener.it.
La terapia sembra molto semplice, per adottare la dieta proposta basta attenersi alle informazioni ricavabili in qualunque database di composizione degli alimenti, ma non vengono fornite le quantità di vitamina E e di omega 3 necessari.
Ma leggendo bene i risultati raggiunti dallo studio (http://www.terapiahebener.it/statistiche.html), che tra l'altro non sembra essere stato pubblicato da nessuna rivista scientifica nè da alcun congresso, si scopre che il metodo Hebener ha ottenuto, dopo 2 anni di terapia, la stabilità delle condizioni nel 56,2% dei casi, e un miglioramento nel 22,3%.
Il fatto che lo studio sia stato fatto a questionario, senza doppio cieco, in pazienti che non seguivano una terapia convenzionale, e quindi sicuramente "predisposti" a un giudizio positivo nei confronti delle terapie alternative, riduce enormemente la valenza scientifica dell'esperimento stesso. Alla luce di questi fatti i risultati, già poco promettenti, vanno ulteriormente ridimensionati.
Come si fa a promettere "risultati certi" basandosi su questi dati?
Il metodo, inoltre, non sembra nemmeno particolarmente sofisticato poiché, per esempio, non tiene conto del fatto che una eccessiva assunzione di carboidrati è causa della produzione di acido arachidonico.
L'eccesso di carboidrati può essere addirittura indotto dalla terapia Hebener, poiché riducendo la carne rossa grassa è probabile che si aumentino i carboidrati per sostituzione.