Lo zucchero è un veleno?

Molti visitatori mi scrivono contestando le mie tesi sulle marmellate senza zucchero, poiché convinti del fatto che lo zucchero sia un veleno.

Quasi tutti hanno letto il libro "Sugar blues" di William Dufty, un libro che condanna l'abuso di saccarosio, imputandolo come causa principale dell'obesità dilagante nei paesi occidentali.

Il problema di questi testi (ce ne sono a bizzeffe, anche rispetto ad altri cibi, primi fra tutti i grassi vegetali raffinati) è l'incapacità di una visione oggettiva, a 360 gradi, dei problemi. È molto facile fare scalpore ed ottenere successo proponendo una visione semplice di problemi, identificando una "monocausa"... Purtroppo però la monocausa non è MAI la vera spiegazione, e lo stesso vale per lo zucchero. Vediamo perché lo zucchero (saccarosio) è un alimento come tanti altri, il cui consumo consapevole non causa danni, mentre è solo l'abuso che provoca problemi di salute.

La raffinazione dello zucchero: i residui tossici

Secondo alcuni lo zucchero sarebbe un veleno perché il proccesso di raffinazione lascerebbe nello zucchero raffinato residui di lavorazione tossici. Alcuni pensano che lo zucchero contenga chissà quali composti tossici perché gli zuccherifici emanano un'odore nauseabondo (permettetemi di non commentare questa "scientificissima" affermazione... Se dovessimo basarci sull'odore dei locali di lavorazione non mangeremmo più nulla).

Le principali sostanze chimiche utilizzate nella produzione di saccarosio sono la calce come depurante e i solfiti come sbiancanti. Di questi prodotti non rimane alcuna traccia nel prodotto finito... Mentre in altri prodotti (vino, birra, ecc) i solfiti sono addirittura utilizzati come additivi e quindi rimangono nel prodotto finito! Sono convinto che chi ha bandito lo zucchero dalla propria dieta, convinto che contenga chissà quali residui tossici, mangia regolarmente cibi conservati con derivati dell'anidride solforosa senza grossi problemi.

 

 

I "terroristi dello zucchero" condannano anche l'uso di blu di indatrene, un colorante cancerogeno che veniva utilizzato nella produzione dello zucchero... Peccato che l'utilizzo del blu indantrene o meglio E130 è stato vietato nel 1977, se qualcuno pensa che venga ancora utilizzato basterà una semplice e poco costosa analisi di laboratorio seguita da una bella denuncia per frode alimentare.

Quindi, nessuna sostanza tossica nello zucchero, chi accusa il processo produttivo fa solamente terrorismo alimentare non supportato da alcuna prova certa di quello che afferma.

Lo zucchero: un prodotto impoverito?

Zucchero veleno

Un'altra accusa mossa nei confronti dello zucchero è quella di essere un cibo impoverito, concentrato, che causerebbe per questo danno all'organismo, diventando una vera e propria droga, causando carie, obesità, diabete, ecc. Verissimo, l'abuso di zucchero è senz'altro una delle cause del dilagare delle malattie del benessere, ugualmente all'abuso di tutti i cibi ipercalorici! Ma condannare l'abuso non significa dire che lo zucchero è veleno, nè che bisogna bandirlo dalla propria alimentazione. Significa semplicemente che basta consumarlo in modo consapevole, ovvero solo dove necessario e nelle giuste quantità. Applicando questo concetto, il consumo di zucchero viene ridotto di molto, ma non del tutto, poiché esistono delle preparazioni (i dolci, le marmellate, ecc) dove l'utilizzo di zucchero è indispensabile.

Certo, è molto più facile avere paura di una sostanza e additarla come capro espiatorio, piuttosto che vedere le cose in modo razionale, con tutte le sfumature di grigio...

La questione del cibo impoverito è una bufala colossale. Il miele, lo sciroppo d'acero e gli altri dolcificanti "non impoveriti" contengono quantità risibili di vitamine e sali minerali, se rapportate al consumo, compatibile con una alimentazione corretta, di questi alimenti nella giornata. Per coprire il 100% della RDA di potassio (il minerale più rappresentato nel miele), bisognerebbe assumere 6 kg di miele: vi sembra un alimento che possa essere considerato una fonte importante di minerali? E lo stesso vale per lo zucchero di canna grezzo. Il quantitativo di vitamine e minerali di tutti i dolcificanti, zucchero compreso, è trascurabile.

Concludendo, consiglio a chi considera lo zucchero un veleno da eliminare di rivedere criticamente le proprie posizioni, oppure di considerare, molto semplicemente, che esistono milioni di persone che vivono benissimo, sono magre e attive e hanno una salute di ferro pur consumando zucchero (in maniera consapevole).

 

 

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