Fave

Le fave da orto sono i semi di una pianta a fusto eretto, Vicia fava, che cresce in tutto il bacino del Mediterraneo. Sono contenute in un bacello lineare lungo fino a 25 cm, se fresche sono di colore verde, se secche, invece, di colore bruno e molto dure.

Le fave si trovano in commercio sia fresche che secche: quelle secche possono essere private del tegumento (la pelle) e allora sono bianche o giallo paglierino molto chiaro.

Le fave fresche si mangiano così come sono, o accompagnate da pane e cipolle, salumi e formaggi, come contorno o anche insieme a minestre di verdure. Un tipico abbinamento del Centro Italia è fave, lonza e pecorino.
Le fave fresche possono anche essere arrostite dopo essere state incise, come si fa con le caldarroste.

Le fave secche private del tegumento vengono bollite senza ammollo preventivo e rammolliscono fino a diventare un purè, si consumano solitamente con verdure amarognole come la cicoria.

Le fave secche con il guscio vanno cotte dopo un ammollo di parecchie ore, come per i fagioli e i ceci, e poi usate per realizzare zuppe o vellutate.

fave

Questo alimenti è stato per secoli il cibo dei poveri, ed era considerato da molti un alimento tossico, sia fresca che secca. Questa credenza non è del tutto infondata: in alcuni soggetti predisposti causa una malattia molto grave detta favismo o anemia emolitica.

Calorie e valori nutrizionali delle fave fresche

Calorie e valori nutrizionali delle fave secche

 

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