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Sport fit e sport fun
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Gli sport sono molto diversi tra di loro
e anche il loro effetto allenanate è
molto diverso. Dunque, quando si dice che lo sport fa bene,
bisognerebbe specificare cosa si intende e soprattutto di
quale tipo di sport di sta parlando.
È evidente che non c'è differenza tra un sedentario
e un giocatore di golf professionista, a livello di parametri
biologici su cui influisce lo sport, essendo il golf uno sport
puramente tecnico. |
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In genere si dice che lo sport aerobico
è quello che crea benefici per l'organismo. Con il fit-test,
abbiamo anche definito la prestazione minima che bisogna raggiungere
per ottenere reali benefici sulla salute.
Gli sport fit sono gli sport la cui
pratica ci porta a un livello di allenamento tale da superare
il fit-test.
Gli sport fun sono quelli in cui la componente aerobica non è
tale da renderli sufficientemente allenanti.
Non a caso li ho chiamati sport fun poiché la componente
tecnica in genere li rende più divertenti degli sport fit.
Alla componente tecnica spesso è associata una componente
muscolare e anaerobica importante, quello che manca è la
continuità e la durata dello sforzo, cioè la componente
di resistenza di media e lunga durata.
In genere, tutti gli sport fun necessitano, per essere praticati
in sicurezza e a un livello discreto, di una base muscolare ed aerobica
che viene allenata tramite gli sport fit.
Pensiamo a tutti gli sport di squadra: durante la preparazione atletica
si utilizza la corsa per costruire la base aerobica necessaria.
Gli sport fit per eccellenza: nuoto, ciclismo
e corsa
Questi 3 sport sono di fatto gli unici che possono
essere praticati da chiunque, tutto l'anno e ad ogni latitudine.
Infatti gli altri sport con una componente aerobica simile (sci
di fondo, cannottaggio) sono fortemente stagionali e/o legati alla
residenza in località balneari o montane, dunque difficilmente
si possono praticare in modo sufficientemente frequente e intenso
tutto l'anno.
Il nuoto, il ciclismo e la corsa da soli sono in grado di mantenerci
in forma tutto l'anno consentendoci di ottenere reali e duraturi
benefici per la nostra salute. Ognuno di questi sport, tuttavia,
presenta del pro e dei contro che possono renderli difficilmente
praticabili a lungo termine.
Una strategia multisport presenta enormi vantaggi nell'ottica della
pratica dello sport finalizzata al raggiungimento del massimo benessere
possibile.
Chi è fit si diverte di più...
Molte persone praticano solo sport fun, anche
più di uno: sciano, giocano a tennis, fanno ogni tanto una
partitella a calcio o a basket con gli amici, fanno escursioni in
montagna, vanno in cerca di funghi, praticano il Windsurf, ecc.
Se ci guardiamo intorno, tuttavia, non possiamo non notare il declino
delle prestazioni di molti di questi soggetti negli anni.
Quanti giocatori occasionali di calcetto si rompono il legamento
crociato a cavallo tra i 30 e i 40 anni? Non si contano.
Quanti giocatori di tennis diventano delle statue e non sono più
in grado di giocare dei singoli (perché si deve correre troppo)
dopo i 50 anni? I campi ne sono pieni.
In quanti, dopo i 40-50 anni, abbandonano gli sport più impegnativi
perché "non hanno più il fisico"?
Il motivo di questo declino a precipizio è causato dalla
mancanza di allenamento aerobico di base: chi pratica
solo sport fun non è allenato e il suo corpo invecchia come
quello di un sedentario, molto più velocemente rispetto a
chi è allenato. Il corpo diventa sempre più debole,
i kg di troppo iniziano a farsi sentire sulle articolazioni, gli
infortuni diventano sempre più frequenti e il divertimento
sempre minore... Finché non arriva il verdetto: "ormai
non ho più l'età per...".
Sono convinto che molti di questi falsi sportivi non supererebbero
il fit test superati i 35 anni, quando il vantaggio della giovinezza
viene meno.
Chi si mantiene in forma con gli sport fit può sfruttare
la sua preparazione atletica per divertirsi molto di più
nella pratica degli sport fun, e soprattutto rischia molto meno
di farsi male a causa dell'impreparazione atletica e della debolezza
delle articolazioni di chi non è allenato.
Qualche anno fa ogni tanto mi univo a un gruppo di conoscenti che
2 volte la settimana si riunivano per giocare a basket. Io non giocavo
mai e la tecnica faceva pena, ma gli ultimi 10 minuti segnavo qualche
canestro perché ero l'unico che aveva la forza di andare
in contropiede, così avevo tutto il tempo di segnare: ero
molto più allenato di loro, semplicemente perché praticavo
sport fit regolarmente, loro si limitavano a 2 partitelle la settimana.
Un altro fattore da non sottovalutare è la traumaticità
di alcuni sport fun, che li rende inadatti a una pratica
a lungo termine. Sport come il calcetto o il basket (senza arrivare
al rugby) sono troppo traumatici (io non ho mai visto giocare dei
settantenni), mentre esistono moltissimi nuotatori, runner o ciclisti
over 70. Di questo bisogna tenerne conto: ci sono sport che bisogna
abbandonare prima che causino danni irreversibili alle articolazioni.
Altri sport, come la mountain bike, lo sci da discesa, l'equitazione,
sono pericolosi per le cadute, per le quali bisogna avere una padronanza
eccellente della tecnica e rimanere sempre a debita distanza dal
limite.
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| QUALE SPORT, QUANTO E COME |
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