Forno casalingo: scelta e funzioni

Il forno è un elettrodomestico ormai in disuso e questo è un vero peccato perché garantisce ottimi risultati con poca fatica e poco tempo impiegato. Vale sicuramente la pena di imparare ad utilizzarlo correttamente investendo un minimo di tempo che sarà presto ripagato.

Per quanto riguarda la scelta del forno, consiglio di scegliere un forno di gamma media, con le seguenti funzioni:

  • indicatore digitale di temperatura;
  • autospegnimento una volta conclusa la cottura;
  • indicatore acustico;
  • timer;
  • funzione bassa temperatura o possibilità di scegliere temperature fino a 50 gradi.

Ovviamente, stiamo parlando dei forni elettrici... Quelli a gas ormai non esistono quasi più e sono dedicati per lo più ai nostalgici.

Le funzioni del forno





Forno: scelta e funzioni

Tutti i forni casalinghi moderni hanno almeno 4 modalità di cottura: forno statico, forno ventilato, grill e grill ventilato. Poi esistono funzioni aggiuntive che, come vedremo, spesso sono false funzioni mascherate da programmi preimpostati.

Cottura in forno statico

Equivale alla cottura di cui abbiamo già parlato nell’articolo sulla cottura al forno. Il calore viene trasmesso prevalentemente per irraggiamento. Si tratta di un tipo di cottura adatto alle carni arrostite e ai cibi che non hanno la necessità di cuocere uniformemente. Quasi tutte le cotture in forno statico possono essere sostituite efficacemente, con risparmio di tempo e spesso risultati migliori, dal forno ventilato.

Cottura in forno ventilato

Nel forno ventilato un ventilatore genera un flusso di aria che trasmette il calore ai cibi tramite convezione. La trasmissione del calore è più efficace e più uniforme, il forno si scalda in meno tempo, dunque nella maggior parte dei casi è bene utilizzare questa modalità di cottura, indispensabile per i dolci, soprattutto quelli lievitati. In genere le temperature possono essere tenute più basse di circa 10 gradi rispetto al forno statico.

Cottura con il grill

Tutti i forni moderni possiedono una resistenza nella parete superiore del forno che viene resa incandescente producendo un calore molto forte nelle vicinanze della resistenza, che diminuisce molto allontanandosi da essa. Il calore viene trasmesso esclusivamente per irraggiamento, dunque il grill viene utilizzato spesso a forno aperto. Infatti non occorre scegliere una temperatura di cottura, ma solo il tempo e nei forni più avanzati, la potenza del grill.

Si utilizza il grill soprattutto per gratinare i cibi, cioè per cuocerli a temperature molto alte per pochissimo tempo. Per cuocere correttamente i cibi con il grill bisogna posizionarli alla giusta distanza e seguirli durante la cottura per evitare di bruciarli: pochi cm fanno una grande differenza. In questo modo con un poco di esperienza si possono grigliare anche pane, carni e pesci, utilizzandolo come se fosse una normale griglia elettrica.

Cottura con il grill ventilato

Questo tipo di cottura utilizza il grill del forno supportato dalla ventilazione, che trasmette il calore sprigionato dal grill in tutto il forno portando l'aria a una determinata temperatura. Per questo motivo tale modalità prevede di scegliere la temperatura di cottura, a differenza del grill normale. La trasmissione del calore avviene per irraggiamento e per convezione.

In questo modo si possono preparare arrosti di carne con una superficie rosolata dal grill e cotti anche internamente tramite convezione. Questo tipo di cottura richiede un poco di esperienza, soprattutto perché la cottura dell'arrosto dipende dalla distanza del pezzo di carne dal grill, e non solo dalla temperatura impostata. In genere conviene controllare la cottura di frequente, regolando la distanza del pezzo di carne dal grill in modo tale da ottenere una perfetta rosolatura, evitando bruciature.

Funzioni speciali

I forni più moderni possiedono altre funzioni oltre le 4 principali: quelle più diffuse sono la funzione pasticceria, la funzione pizza e pane, la cottura multilivello. In realtà spesso si tratta di funzioni in cui varia solamente la temperatura di cottura e l'accensione degli elementi riscaldandi, opzioni ottenibili con una opportuna combinazione delle 4 funzioni principali.

La funzione pasticceria, per esempio, spesso non è altro che la funzione ventilata, impostata a temperature più basse, in genere 180 gradi.

Lo stesso vale per la pizza, impostata a 220 gradi, o il pane, impostato a 180 gradi, ma sempre di cotture in forno ventilato si tratta.

La cottura multilivello è il semplice forno ventilato.

Ritengo che non si tratti di vere e proprie modalità di cottura diverse, ma semplicemente di programmi preimpostati che hanno poco senso se si comprende l'utilizzo corretto del forno nelle sue 4 funzioni di base.

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