Viene da chiedersi perché questa patologia
sia così difficile da combattere. I dati parlano chiaro:
il 90% degli obesi (ma anche dei sovrappeso) che intraprende una
cura dimagrante (di qualunque tipo!)
non riesce a mantenere i
risultati raggiunti e spesso peggiora la situazione riprendendo
i chili persi con gli interessi.
Perché le diete classiche non funzionano?
Perché anche il più bravo dei dietologi è destinato
al fallimento?
La risposta sta nelle cause, o meglio nei 'motori' che scatenano
il progressivo e incontrollabile aumento di peso, i quali agiscono
a più livelli simultaneamente e sono molto potenti: per sconfiggere
l'obesità
bisogna spegnere questi motori agendo su ognuno
di essi.
Questo approccio "globale" è molto recente ed in
Italia non è stato ancora recepito e messo in atto se non
da pochissimi specialisti. Come vedremo, per sconfiggere questa
malattia non basta un dietologo, ma occorre uno specialista, l'
obesiologo,
che insieme a collaboratori specializzati può agire sui diversi
motori che scatenano l'obesità, spegnendoli ad uno ad uno.
Uno degli ostacoli più grandi che frena lo sviluppo di queste
terapie è dovuto al fatto che
l'obesità è
una malattia orfana: troppo spesso viene sottovalutata e non
viene perciò affrontata fin dalle sue origini, che sono sempre
futili e subdole.
Come vedremo, guarire dall'obesità non è semplice,
ma sarebbe già un successo molto importante se tutti capissero
che esiste un solo sistema per guarire, e questo sistema è
ben diverso da una semplice dieta, una pillola o un intervento chirurgico.
Le
cause o i "motori"
dell'obesità
si possono raggruppare in quattro categorie: