Gli strumenti per attuarla sono molti, solitamente si utilizzano manuali informativi integrati con lezioni individuali o di gruppo, secondo il metodo dell'auto-aiuto guidato. I gruppi sono formati da soggetti con gli stessi problemi, selezionati in base al peso, all'indice di massa corporea, alle esperienza precedenti, all'età, ecc. con test e interviste preliminari. Le riunioni hanno di solito cadenza settimanale e devono essere protratte per 4 - 6 mesi, a seconda dei casi, da dietisti addestrati o psicologi a seconda dello scopo.
Gli obiettivi di questa fase sono:
1- Preparazione alla tecnica di gruppo
ed individuale e costruzione di un sistema di supporto psicologico.
Durante il trattamento il paziente trascorre periodi critici durante
i quali è alto il pericolo di perdita del controllo. Se
egli costruisce intorno a sè un solido sistema di supporto
psicologico, formato da amici e familiari che lo comprendono e
sono anch'essi addestrati per gestire queste situazioni, sarà
molto più facile superare questi momenti critici. Spesso,
infatti, basta fare due chiacchiere con un amico fidato, al quale
poter confidare le proprie emozioni, per far passare la voglia
di abbuffarsi.
2- Correzione del comportamento alimentare.
Il soggetto deve capire quali sono i comportamenti sbagliati,
imparare a riconoscerli e a correggerli gradualmente.
3- Correzione del modo di considerare la
malattia, o Ristrutturazione Cognitiva, ovvero l'eliminazione
di quei pensieri negativi che causano l'abbandono della terapia
(Eclissi) e la perdita del
controllo (Disinibizione).


