- Foglie fresche
- Foglie in polvere (20/30 volte più dolci dello zucchero)
- Estratto in polvere (200/300 volte più dolce dello zucchero)
- Concentrato liquido da estrazione acquosa e/o idroalcolica (circa
70 volte più dolce dello zucchero).
La scelta dipende dall'uso che abbiamo deciso di farne.
Nel caso abbiate trovato la pianta di Stevia e decidiate di preparvi
da soli la polvere ricordate che la raccolta deve essere fatta avendo
cura di lasciare
due nodi pronti per la successiva vegetazione
sulla pianta madre.
I rami recisi potranno essere messi ad essiccare in mazzetti appesi,
oppure adagiati su di una rete in un locale ventilato ed all'ombra
finché saranno completamente essiccati.
A questo punto basterà sbriciolare finemente le foglie
usando un normale mixer da cucina.
La
polvere dolcifica circa
20 volte in più dello
zucchero e può essere aggiunta sia alle bevande che agli
alimenti. Potete anche convertire la polvere in sciroppo basta sciogliere
un teaspoon (che non è proprio un cucchiaino...) in due cup
di acqua (nemmeno queste sono proprio tazze...). Fate bollire finchè
non si sarà ritirata abbastanza acqua da formare uno sciroppo.
Ricordate però che sia la polvere che lo sciroppo ottenuto
hanno un
marcato retrogusto per cui è difficilmente
mascherabile. In genere negli alimenti così come nelle ricette
che in seguito vi forniremo, si utilizza l'
estratto di stevia
bianco.
Le foglie le potete masticare anche da sole come si fa per il gambo
di liquerizia. Rimane un piacevole sapore in bocca che riduce il
senso di fame e può essere un'alternativa agli snack che
si consumano solo per toglierci la "voglia di qualcosa di dolce".
L'
estratto si trova in polvere ed è quello più
utilizzato in Giappone dove la Stevia si utilizza dal 1970.
Dolcifica
300 volte in più dello zucchero.
Sotto questa forma la Stevia può davvero trovare innumerevoli
utilizzi ed essere un efficace sostituto dello zucchero (per abbassare
le calorie) o dei dolcificanti sintetici (visto che non è
del tutto accertata l'assenza di effetti collaterali a medio-lungo
termine). A seconda della marca potete trovare un estratto che abbia
un retrogusto più o meno marcato di liquerizia, ma non è
possibile comunque eliminarlo del tutto quindi escludete di poter
usare la Stevia come unico sotituto dello zucchero.
Il
concentrato liquido di Stevia che trovate incommercio
è di due tipi, uno chiaro e uno scuro.
Quello scuro è utilizzato per i suoi effetti medicamentosi.
Ha infatti beneficio per il pancreas, è antifungino e antibatterico.
Per poterlo utilizzare dovete fare bollire due cup di acqua e aggiungervi
1/2 oncia (14 g) di Stevia liquida e poi lasciare bollire per qualche
minuto. Conservate il liquido in una bottiglietta di vetro in frigorifero.
Se invece avete acquistato il liquido chiaro (che è quello
più utilizzato) allora lo utilizzerete per dolcificare bevande
e alimenti. Basta disciogliere un teaspoon di stevia in 3 tablespoon
di acqua filtrata. Conservatelo in frigo.
L'
estratto liquido di STEVIA potrà essere preparato
con alcool a 95° (100 grammi per litro nel caso della polvere
e 350 grammi per litro nel caso delle foglie fresche) e lasciando
macerare il tutto 12 giorni (polvere) o 15 giorni (foglie fresche);
basterà poi filtrare la soluzione e diluire l'alcool aggiungendo
acqua nella proporzione di 1/2 litro d'acqua per litro d'alcool
nel caso della polvere ed 1/3 di litro d'acqua nel caso delle foglie
fresche. Per ridurre la quantità d'alcool basterà
poi riscaldare la soluzione a fuoco lento (senza portarla ad ebollizione)
in modo che l'alcool possa evaporare.
Successivamente si potrà, volendo, concentrare la soluzione
a piacere facendola bollire; si potrà così arrivare
fino alla consistenza dello sciroppo. Per ottenere un estratto con
la capacità dolcificante pari a 70 volte circa quella dello
zucchero si dovrà concentrare la soluzione di cui sopra (partendo
da 1 litro di alcool) fino a portarla al peso di 200 grammi. A questo
punto si sarà ottenuto l'equivalente di circa 14 chili di
zucchero.
Chi non cerca un dolcificante totalmente naturale,
a basso valore calorico, senza grassi, senza maltodestrine?
Lo zucchero raffinato è un
carboidrato
AIG, un uso eccessivo fa aumentare il livello d'insulina nel
sangue quindi se assunto in eccesso si trasforma in grasso. Le alternative
artificiali allo zucchero come l'
aspartame sono una possibile
risposta ma non la migliore se si considera che a caldo non dolcificano
(e quindi non possono essere utilizzati per dolci e biscotti da
forno) e hanno comunque un retrogusto sgradevole.
La Stevia può essere una valida risposta visto che è
naturale, non apporta calorie e non ha controindicazioni (nemmeno
a lungo termine).
Tutti possono trarre beneficio dall'uso della Stevia, ma in particolare
i diabetici, chi per problemi di peso deve ridurre l'apporto calorico
e i bambini:
- I diabetici fin'ora, avevano come unica
alternativa allo zucchero i dolcificanti artificiali. Un eccessivo
consumo di queste sostanze può causare problemi di salute
se protratto nel tempo, soprattutto in alcuni soggetti particolarmente
sensibili. Alternando invece la Stevia con i dolcificanti artificiali
si può ridurne il consumo e limitare il rischio di effetti
collaterali.
- Se si pensa che 2 cucchiai di zucchero hanno 40 calorie e che
mediamente in America si assumono giornalmente 650 Kcal provenienti
da zucchero, è chiaro intuire come la sostituzione dello
zucchero con sostanze che non apportano calorie possa essere di
grande aiuto per perdere peso. Se oltretutto lo possiamo fare senza
assumere o limitare il consumo di sostanze potenzialmente dannose....
- I bambini consumano sempre più spesso gelati, patatine
e quant'altro venga offerto loro dall'industria dolciaria che dal
canto suo per affezionarli a sè abusa di grassi e zuccheri.
Quest'ultimo è uno dei responsabili dell'aumento dell'obesità.
Sostituire anche solo parzialmente lo zucchero raffinato con la
Stevia, limitando l'uso dei dolcificanti artificiali, può
senza dubbio essere d'aiuto per prevenire l'aumento di peso dei
ragazzi.
In
Giappone, la Stevia è addizionata agli alimenti
e alle bevande da più di 20 anni: più precisamente
si dolcificano caramelle, gomme da masticare, alimenti secchi e
cereali, yogurt e gelati, tè e sidro, dentifrici e collutori,
ma viene utilizzata anche per alimenti salati, dove contribuisce
ad attenuare il gusto del sale (tipico della cultura agrodolce della
cucina orientale).
La Stevia viene utilizzata per dolcificare molte bevande, perfino
la
Diet Coke. Il gusto della Steviaè unico: insieme
al suo dolce sapore si avverte un leggero retrogusto di liquirizia.
Questo, purtroppo, è anche il suo limite.
Come abbiamo già detto in precedenza, ad
oggi non risulta alcuna notizia di controindicazioni all'uso della
Stevia senza dimenticare che è utilizzata per dolcificare
cibi e bevande dai nativi in Sud America da centinaia di anni,
e consumata abitualmente in Giappone dal 1970. Non ci sono
rapporti in cui si parli di casi in cui si siano verificate intossicazioni
o effetti collaterali dovuti all'uso di Stevia.
Gli studi effettuati sugli animali per verificare eventuale tossicità
e per individuare la dose letale hanno accertato che la dose letale
è pressochè impossibile da raggiungere. Anche l'uso
prolungato di Stevia non da nessun tipo di effetto collaterale.
Attualmente in Italia
non è ancora permessa
la vendita di Stevia, quindi non troverete prodotti ricavati dalla
Stevia.
L'unico modo è quello di procurarsi la pianta in un vivaio
molto ben fornito. Chi di voi capita Svizzera invece può
trovare i semi in un qualsiasi Migros (sono i supermercati più
diffusi), lo sciroppo e l'estratto bianco in molte farmacie o erboristerie.
Anche internet può esservi d'aiuto. In America ci sono
diversi siti che trattano prodotti a base di Stevia. In quel paese
infatti è stata approvata la vendita di questi prodotti
mentre non è ancora possibile produrre alimenti e bevande
contenenti Stevia. Ecco i siti:
http://www.stevia.net/