Gamberi e aragoste appartengono al tipo dei crostacei, classe malacostraci, ordine decapodi.
Come tutti gli animali del genere i gamberi hanno una corazza rigida detta esoscheletro che ricopre tutto il corpo, e 5 paia principali di arti, di cui 4 usati per la deambulazione e uno, di solito il primo, trasformato in chele utili per afferrare, tagliare, rompere.
L'esoscheletro dei gamberi durante l'accrescimento deve essere cambiato periodicamente, processo noto come muta.
Esistono molte specie di gamberi, che si differenziano per i colori dell'esoscheletro e per la dimensione. In genere si chiamano gamberetti quelli di taglia piccola, fino ai 7-10 cm, e gamberoni quelli di grossa taglia, dai 15 cm in sù. I gamberi di grande dimensione più diffusi sono quelli tailandesi e argentini, che vengono congelati in nave ed esportati in tutto il mondo a prezzi abbastanza bassi. Quelli pescati nel mare mediterraneo, invece, sono più pregiati e dal costo che supera spesso i 40 euro al kg.
I gamberi non devono emanare odori sgradevoli, essere sodi al tatto e non mollicci. Quando iniziano a puzzare di ammoniaca, sono da buttare.
I gamberi contengono pochissime calorie (meno di 100 per 100 g) e pochi grassi, come tutti i crostacei contengono parecchio colesterolo e una certa quantità di zuccheri, sono comunque adatti alle diete ipocaloriche grazie al loro gusto piuttosto intenso che non richiede l'uso di grassi per renderli appetibili. Il sapore dolciastro e il gusto intenso li rende adatti ad abbinamenti particolari, come la pancetta o i funghi.
Valori nutrizionali del gambero fresco
Con il nome di gambero rosso vengono identificate due specie, Aristeus antennatus, detto anche gambero imperiale, ed Aristeomorpha foliacea.
Valori nutrizionali del gambero fresco
Le due specie sono molto simili, per forma, colore ed abitudini di vita, e quindi difficilmente distinguibili.
Il gambero rosso vive in gruppi numerosi a profondità comprese tra 200 e 1000 m, si riproduce in primavera ed estate. Nel Mediterraneo si trova in Mar Ligure, in Sardegna, Sicilia e nello Ionio.
Il gambero rosso si pesca con reti a strascico, con barche dotate di sofisticate attrezzature per la conservazione in quanto si tratta di un animale molto delicato che deperisce velocemente.
Il gambero rosso è molto pregiato ed ha quindi un costo elevato, peraltro incappare in frodi è frequente poiché si può confondere facilmente con una specie atlantica, Plesiopenaeus edwardsianus, che si distingue per un'appendice simile ad una piuma.