Cuocere a vapore

La cottura a vapore è usata molto nella cucina asiatica. Gli alimenti vengono cotti con il calore trasmesso dal vapore che si sprigiona da un liquido in ebollizione, come acqua, brodo, vino.

Cuocere a vapore presenta indubbi vantaggi rispetto alla bollitura (gli alimenti conservano un maggior sapore e sostanze nutritive), ma non è per niente banale e richiede una discreta dose di esperienza.

Per questo motivo è bene fare i primi esperimenti con un utensile economico, praticissimo e molto funzionale: il cestello pieghevole.

Cucinare a vapore

È costituito da una base metallica rigida con diametro di 15 cm circa, lungo la cui circonferenza sono imperniati degli elementi forati disposti a petalo, incastrati tra loro, che si aprono fino a raggiungere un diametro di circa 25 cm. In questo modo il cestello può essere inserito in una pentola di qualsiasi dimensione.

La base del cestello possiede tre piedini che le consentono di rimanere sollevato di qualche centimetro dal fondo della pentola, in modo tale da non venire a contatto con l'acqua in ebollizione ma solo con il vapore da essa sprigionata.

Se scoprite di essere amanti della cottura a vapore, allora potete procedere all'acquisto di cestelli forati per cuocere a vapore e, o vere e proprie vaporiere impilabili come la couscoussiera, una pentola in alluminio a due strati predisposta per preparare il couscous. Nello strato inferiore viene stufata la carne e/o verdure, il vapore prodotto dal brodo profumato cuoce (e insaporisce) il semolino (couscous) disposto nello strato superiore, forato per far penetrare il vapore.

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