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Lo yogurt fatto in casa
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Lo yogurt è un alimento che dovrebbe essere presente in
un corretto regime alimentare. È molto più digeribile
del latte, equilibrato, saziante e ricco di calcio.
Produrre lo yogurt in proprio è semplice e divertente,
ed economicamente è piuttosto vantaggioso. Con un litro di
latte si produce un kg circa di yogurt, al costo di 1,30 Euro. Un
kg di yogurt intero di qualità costa circa 4 Euro al kg:
consumando 200 grammi di yogurt al giorno (poco più di un
vasetto) ogni anno si risparmiano ben 200 euro.
Si può produrre con la yogurtiera, oppure con un metodo casalingo,
infallibile, che ora andremo a descrivere.
Lo yogurt senza yogurtiera
Innanzitutto dovete procurarvi un contenitore
opaco di plastica per alimenti, con coperchio, con capacità
superiore a 2 litri.
Se possedere un forno in grado di mantenere una temperatura minima
di 40 gradi (come il Settecuochi Ariston, o il multifunzione
elettronico della Whirpool) non vi serve altro. Altrimenti, procuratevi
un portalampada, una lampada da 40 Watt, e una prolunga
abbastanza lunga da consentirvi di posizionare la lampada all'interno
del vostro forno.
Togliete la leccarda dal forno e lasciate solo una griglia. Posizionate
un piatto piano bianco sul fondo del forno, e mettete sopra al
piatto il portalampada con la lampada da 40 Watt.
Preparazione del latte
Maggiore è la qualità del latte
e migliore sarà quella dello yogurt. Consigliamo di utilizzare
latte di alta qualità, che sia il più fresco
possibile.
Mettete due litri di latte in una pentola di acciaio con fondo
spesso, e portatelo quasi ad ebollizione a fuoco medio.
Se avete un termometro
da cucina, portate il latte a 90 gradi e mettetelo sul fornello
più piccolo che avete con il fuoco al minimo.
Altrimenti, abbassate la fiamma al minimo quando il latte sta per
bollire, cioè quando inizia a fare la schiuma e a "fremere".
Lasciate il latte a cuocere per almeno 15 minuti, mescolando ogni
5 minuti ma evitando di raschiare il fondo per non staccare i grumi
che si saranno attaccati al fondo.
Mettete la pentola a raffreddare dentro il lavello immersa nell'acqua
fredda. Questa operazione velocizzerà il raafreddamento
ed eviterà l'affioramento della panna. Mescolate bene il
latte e fatelo raffreddare per 10 minuti.
Assaggiatelo: quando sarà appena tiepido (40 gradi
circa) tiratelo fuori dal lavello. Ovviamente, se avete il termometro
da cucina potete verificare a temperatura in modo preciso.
FPrendete due cucchiaini del vostro yogurt naturale preferito
(intero o magro non fa differenza) e metteteli nel contenitore di
plastica, poi unite due cucchiai di latte tiepido e mescolate bene
per eliminare tutti i grumi di yogurt.
Unite il resto del latte filtrandolo attraverso un colino
per eliminare tutti i grumi, e mescolate bene per 30 secondi.
Fermentazione dello yogurt
Chiudete il contenitore e posizionatelo nel forno sopra alla griglia
a una distanza di un palmo (20 cm circa) dalla lampada.
Accendete la lampada, chiudete il forno, e attendete
3 ore.
Se possedete un forno in grado di mantenere una temperatura
di 40 gradi, impostatelo a questa temperatura, modalità
forno tradizionale o ventilato, e posizionate il contenitore
al centro del forno, equidistante dalla parte superiore e
inferiore.
Passato questo tempo, estraete delicatamente il contenitore,
apritelo e gurdate se lo yogurt si è formato.
Potete anche provare a 50 gradi, e vedere se ci sono
differenze di consistenza e/o sapore e/o tempo di fermentazione.
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Con il termometro da cucina potete verificare, dopo almeno un'ora
di incubazione, la reale temperatura di incubazione del vostro futuro
yogurt.
Non vi aspettate una massa molto solida: scuotete il contenitore
e verificate che la consistenza non sia più liquida, ma budinosa.
Lo yogurt non si è formato solo se la consistenza è
liquida come quella del latte.
Mettete in frigorifero il contenitore per almeno 12-18 ore,
finché non si è completamente raffreddato.
Consistenza dello yogurt
Una della caratteristiche più desiderate
è la cremosità. Uno yogurt denso e cremoso
è molto più piacevole di uno liquido.
Uno yogurt sarà tanto più cremoso quanto più
elevata è la qualità del latte e il suo contenuto
in proteine e in grassi, ma soprattutto quanto più
tempo viene lasciato sobbollire. Per questo motivo va lasciato sul
fuoco almeno 15 minuti, ma anche 20-25 se non avete fretta e volete
uno yogurt veramente denso.
Se utilizzate latte parzialmente scremato, lo yogurt verrà
meno denso. Se volete produrre uno yogurt magro ma abbastanza denso,
provate ad utilizzare un litro di latte intero e uno di latte parzialmente
scremato. Otterrete uno yogurt con il 2,1-2,5% di grassi, in funzione
del tempo di permanenza sul fuoco.
Conservazione dello yogurt
Lo yogurt autoprodotto si conserva tranquillamente
per 10-15 giorni, e oltre.
Lo yogurt dentro al contenitore, si presenta come una massa omogenea,
budinosa: è il cosiddetto yogurt a coagulo intero.
Se volete uno yogurt omogeneo e cremoso, dovete rompere il coagulo,
ovvero mescolare la massa con un cucchiaio fino a renderla omogenea.
Togliete lo yogurt dal contenitore e mettetelo in due vasetti di
vetro con coperchio a vite, mescolatelo per omogeneizzarlo. Se lasciate
il coagulo intero, tenderà a separarsi la scotta,
un liquido biancastro. Rimuovendo questo liquido, otterrete uno
yogurt sempre più denso, ma sempre più calorico.
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