Strappo muscolare

Lo strappo muscolare (o rottura sottocutanea del muscolo) è una lesione muscolare di terzo grado, la più grave, in quanto si ha la rottura di fibre muscolari con la fascia del muscolo che rimane integra.

Può avvenire per scatti improvvisi o improvvise e violente contrazioni muscolari e colpisce soprattutto gli sportivi.

Le sedi muscolari maggiormente coinvolte sono i muscoli lunghi degli arti inferiori (meno coinvolti sono i muscoli addominali e i dorsali), soprattutto quelli della coscia come gli adduttori, i flessori e il quadricipite oppure quelli della gamba come il tricipite surale.

La lesione avviene in genere a livello delle giunzioni muscolo-tendinee, la zona fisiologicamente e meccanicamente più debole, mentre molto raramente si verifica a livello del ventre del muscolo.

Solitamente coinvolgono gli sportivi che non sono ben allenati o che non hanno effettuato un adeguato riscaldamento muscolare prima di compiere attività fisica e quindi il muscolo non è preparato per lo sforzo e si lacera.

Coinvolti soprattutto gli atleti che devono effettuare sforzi esplosivi (sollevare pesi, saltare, gare di velocità, ma anche nel calcio).

Esistono ovviamente diversi gradi di strappi muscolari, in base al numero delle fibre lesionate. Nelle lesioni di primo grado sono danneggiate poche fibre del muscolo, mentre nelle lesioni di terzo grado, più dei 2/3 delle fibre del muscolo sono strappate.

Sintomi dello strappo muscolare

L'atleta percepisce un dolore violento in sede di rottura e si ha la formazione di un avvallamento tra i due monconi ritratti del muscolo se lo strappo è grave.

Tendenzialmente il dolore è tanto più acuto quante più fibre sono rotte.

Solitamente c'è sempre un ematoma (cioè una raccolta di sangue) in quanto il muscolo è irrorato da molti capillari sanguigni che vengono anch'essi lesionati. Più fibre si strappano, più cospicuo sarà l'ematoma che tenderà ad affiorare in superficie, altrimenti può rimanere confinato nel muscolo. Spesso è necessaria l'evacuazione del sangue.

L'atleta, se lo strappo è grave, oltre a essere ovviamente impossibilitato nel proseguire l'attività fisica non riesce a muovere l'arto e il muscolo appare duro e contratto.

Uno strappo muscolare è quasi sempre accompagnato da edema, gonfiore e a volte anche il fenomeno della ''contrattura da difesa'' in cui l'organismo immobilizza la parte del corpo infortunata per evitare ulteriori aggravamenti.

Terapia dello strappo muscolare

Strappo muscolare

In caso di strappo muscolare bisogna sospendere l'attività fisica, anche se lo strappo non è così doloroso, in quanto continuare può peggiorare la lesione, coinvolgendo un maggior numero di fibre.

Una volta a riposo si applica la borsa del ghiaccio perché il freddo vasocostringe, quindi limita sia la fuoriuscita di sangue che il gonfiore dell'arto. Il medico prescriverà degli esami da svolgere per identificare bene la lesione e indicherà la terapia.

Ovviamente nei casi più gravi, si ricorre all'intervento chirurgico per accostare i due monconi del muscolo e si sutura. Il tempo di recupero è stimato intorno a 1-2 mesi circa. In alcuni casi si può addirittura arrivare allo stop di 4 mesi.

Per le lesioni di primo grado l'atleta deve stare a riposo, prendendo antinfiammatori o miorilassanti per circa 2 settimane, mentre per le lesioni di secondo grado lo stop è di quasi un mese.

Riabilitazione dello strappo muscolare

Purtroppo il muscolo lesionato non si ripara con la formazione di nuova fibre muscolari, ma forma un tessuto cicatriziale, meno contrattile e più fragile rispetto al muscolo normale. Quindi la cosa migliore rimane comunque il prevenire queste lesioni.

Quando si riprende l'attività si deve prestare la massima attenzione alla programmazione degli allenamenti e alla fase di riscaldamento. Si deve evitare lo stretching ''fai da te'' perché può traumatizzare il muscolo infortunato e, se fatto male, può essere devastante.

Se il fisiatra propone lo stretching, deve assolutamente istruire bene il paziente, spiegandogli esattamente gli esercizi da fare. Nulla va improvvisato!

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