Le sfrappole sono dolci molto antichi, derivanti dalle frictilia dei romani.
Sono dolci stagionali, preparati tipicamente nel periodo carnevalesco, caratterizzati da una sfoglia sottile fritta in olio o strutto e cosparsa di zucchero a velo.
Le sfrappole sono preparate in tutta Italia, la ricetta è la medesima, cambia solo il nome, il tipo di liquore utilizzato per aromatizzare l'impasto e la forma o lo spessore dell'impasto.
Così girando per il bel paese possiamo trovare i cenci (Toscana), le bugie (Piemonte), le sfrappole (Emilia), i galani (Veneto), ma anche fritole, frappe, ecc.
Ingredienti:
Preparazione: Preparare l'impasto delle sfrappole mettendo in un mixer tutti gli ingredienti tranne il latte, che abdrà aggiunto poco alla volta il latte in modo da ottenere una pasta liscia, omogenea e compatta.
Stendere l'impasto su un piano infarinato, con uno spessore di circa 2 mm.
Ritagliare l'impasto delle sfrappole con una rotellina dentata in tante strisce della lunghezza di circa 20 cm di lunghezza 5 cm di larghezza.
Friggere le sfrappole, poche per volta, in abbondante olio o strutto e toglierle quando avranno assunto un bel colore dorato chiaro, quindi passarle sulla carta assorbente e disporle su un vassoio, cospargendole di zucchero a velo. Le sfrappole che avanzano possono essere conservate dentro a sacchetti di carta. Le calorie delle sfrappole sono
Calorie delle sfrappole: circa 500 per 100 g, comunque difficilmente quantificabili a causa della frittura. Hanno il vantaggio di essere molto leggere, 2-3 sfrappole possono pesare meno di 30 g e consentire quindi di non eccedere con le calorie.