La pastiera incredibilmente non ha molte calorie
per 100 g, poiché difficilmente supera le 400. Questo perché
la ricetta è preparata utilizzando uno dei trucchi della
cucina Sì: utilizzare ingredienti che contengono una buona
umidità, e la mantengono anche dopo la cottura. In questo
caso, l'impasto di ricotta rimane molto mordibo e umido anche dopo
la cottura. Ovviamente è ben lontana dalle calorie per 100
g di un dolce Sì, ma può essere utilizzata come spunto
per preparare un dolce Sì, per esempio il
flan
alla crema di riso.
Il
grano ha un ruolo determinante all'interno
della pastiera.
Va lasciato in ammollo in acqua per, cambiando l'acqua ogni giorno,
e poi viene cotto a lungo, possibilmente nel latte. Oggi si può
acquistare in ogni supermercato il grano già cotto e aromatizzato,
i campani invece hanno il privilegio di poterlo comprare dal loro
pasticcere di fiducia, preparato secondo la ricetta tradizionale.
Ingredienti per 24 porzioni (2 pastiere di 26 cm di diametro)
Pasta frolla:
- 500 g di farina,
- 3 uova,
- 200 g di zucchero,
- 200 g di burro o strutto,
- la buccia grattugiata di un limone.
Ripieno:
- 200 g di grano cotto per pastiera,
- 400 g di latte intero,
- 400 g di ricotta di pecora,
- 300 g di zucchero,
- 150 g di canditi misti tagliati a piccoli pezzetti,
- 150 g di zucchero a velo;
- 15 g di strutto o di burro,
- 15 g di zucchero,
- 5 uova,
- 50 g di acqua di fior d'arancio o millefiori naturale, oppure
una fialetta di aroma di fiori di arancio;
- 2 limoni,
- 1 bustina di vanillina.
Preparazione: cuocere a fuoco lento il grano con il latte,
lo strutto, il cucchiaio di zucchero e la vanillina per circa 30
minuti, finché il composto non avrà assunto un aspetto
cremoso, quindi far raffreddare fino a temperatura ambiente. Lavorare
la ricotta con un cucchiaio di legno o con una frusta metallica
fino a renderla ben cremosa, aggiungere 300 g di zucchero e lavorarla
ancora. Volendo l'operazione può essere fatta con il frullatore,
ma non raccontatelo ai napoletani!
Aggiungere quindi 5 tuorli e 3 albumi montati a neve ben ferma,
la scorza grattugiata dei limoni, l'acqua o l'aroma di fiori d'arancio
e i canditi tagliuzzati brevemente, da ultimo il grano, e mescolare
dolcemtente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendere la pasta frolla foderarvi una teglia bassa di 24-26 cm,
unta e infarinata. Riempire con il ripieno e con la pasta rimanente
formare delle strisce e disporle a griglia sul ripieno. Mettere
in forno, possibilmente in posizione bassa, a circa 150 gradi per
circa 2 ore. Una volta cotta, farla raffreddare in forno caldo e
aperto e infine spolverare con zucchero a velo.
La pastiera era preparata in anticipo non a caso: va fatta riposare
almeno un paio di giorni, a temperatura ambiente, per far amalgamare
tutti gli aromi e i sapori.
Calorie per 1 porzione di pastiera: 320
Variante: pastiera a doppia crema (tipica di Amalfi)
Questa ricetta, più ricca della precedente, prevede di aggiungere
al ripieno una crema pasticcera preparata con 200 g di latte, 2
tuorli, 50 g di farina, 50 g di zucchero e la scorza di un limone
grattugiata.