I cantucci o biscotti di Prato

Tutti conoscono i cantucci (o cantuccini) come i biscotti secchi con le mandorle o le nocciole. In realtà, i cantucci o cantuccini sarebbero grandi biscotti secchi fatti con una pasta di pane arricchita con olio e semi di anice. Fanno parte di quella famiglia di dolci poveri alla quale appartengono anche le ciambelle al mosto e i maritozzi marchigiani.

I veri cantucci sono i biscotti di Prato, la cui prima ricetta documentata è in un manoscritto del XVIII secolo del pratese Amadio Baldanzi. In questo documento i futuri cantucci o meglio biscotti di Prato, vengono detti alla genovese.

Il pasticcere Antonio Mattei, nel XIX secolo, iniziò a preparare biscotti con questa ricetta, che da allora è rimasta tale e quale e che gli valse una menzione speciale all'esposizione universale di Parigi del 1867.

ll biscottificio Mattei presenta ancora oggi una insegna recante la scritta "Fabbricante di cantucci", il biscotto povero descritto in precedenza, che allora era il prodotto più importante del biscottificio. Successivamente i cantucci divennero un prodotto meno richiesto mentre cresceva la fama dei biscotti di Prato... Così, probabilmente la gente iniziò ad associare il nome cantucci ai biscotti di Prato.

Tradizionalmente i cantucci si abbinano al vin Santo o in generale a vini liquorosi, anche se stanno molto bene anche con i vini secchi, come gli spumanti.

Sì o No?

Come tutti i biscotti, i cantucci non possono rispettare i vincoli della cucina Sì perché contengono un tasso di umidità troppo basso. Qualunque biscotto, anche il più ipocalorico, difficilmente può avere meno di 400 kcal per 100 g, e dunque rimane molto lontano dalle 250 kcal per 100 g, il vincolo dei dolci da forno Sì. Dunque, anche se tra i biscotti i cantucci si collocano tra quelli mefgno calorici, grazie all'assenza di burro o altri grassi aggiunti, stiamo parlando comunque di 450 kcal per 100 g.

Il fattore da valutare nei biscotti è l'appetibilità, cioè quanti ne dobbiamo mangiare prima di sentirci soddisfatti: se ci accontentiamo di 2-3 cantucci, ok, se ne mangeremmo una confezione da 250 g, allora è meglio non averli in dispensa!

 

La ricetta dei cantucci

Cantucci

La ricetta originale dei biscotti di Prato non prevede l'uso di burro o altri grassi aggiunti: solo farina, uova, zucchero e mandorle. I cantucci sono diventati molto famosi e si producono in tante altre regioni, soprattutto quelle limitrofe alla Toscana: Marche, Abruzzo e Lazio. Nel Lazio si producono con le nocciole al posto delle mandorle, vista la grande produzione di nocciole della regione.

Personalmente preferisco i cantucci alle nocciole, dunque propongo una ricetta con le nocciole. Nella mia ricetta c'è anche una quantità di burro, piccola ma importante per non rendere l'impasto troppo croccante. Tale quantità non influisce molto sulle calorie ma rende più facile ottenere un risultato soddisfacente. Senza burro, è probabile che il biscotto risulti troppo duro.

Detto tra noi: io sono stato a Prato e ho assaggiato i biscotti di Mattei, ma non mi sono piaciuti e non li ho comprati! Ho preferito optare per altri biscotti prodotti dall'azienda, a mio parere (ma non solo, anche di Laura e di un amico che era con noi) molto più interessanti.

Ingredienti:

  • 500 g di farina autolievitante (oppure aggiungere 16 g di lievito chimico per dolci)
  • 250 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 4 uova
  • 200 g di nocciole tostate
  • qualche goccia di aroma vaniglia o la polpa di una bacca di vaniglia (no se si usa lievito vanigliato)
  • un pizzico di sale

Preparazione dei cantucci: in una ciotola, mescolare farina, uova, burro morbido (non fuso), zucchero, vaniglia, sale. Impastare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo, quindi unire le nocciole e impastare per disperderle uniformemente. Stendere l'impasto con le mani per formare 4 rettangoli alti 2 cm e larghi 5 cm. Infornare a 170-180 gradi nel forno ventilato per 30 minuti, quindi mettere l'impasto su un tagliere e tagliarlo a fette, in diagonale, larghe 2-3 cm. Rimetterle in forno a 180 gradi per 10-15 minuti, girandole a metà cottura, finché non iniziano a prendere colore. Far raffreddare bene prima di consumare.

Calorie per 100 g di cantucci: 450

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Torta magica alle banane

Un tocco esotico per uno dei dolci più classici: torta magica alle banane.


Guido e Lidia Alciati

Guido Alciati e sua moglie Lidia: una coppia che ha fatto la storia della cucina piemontese.


René Redzepi

René Redzepi, il manifesto della New Nordic Couisine e la nuova fattoria urbana.


Enrico Crippa

Enrico Crippa: il giovane chef di Piazza Duomo ad Alba, tre stelle Michelin dal 2012.

 


Alex Atala

Alex Atala, classe 1968, chef brasiliano alias lo chef umanitario che fa la spesa in Amazzonia.


Jiro Ono

Jiro Ono: lo chef stellato più anziano del mondo, a cui è stato dedicato il film "L'arte del sushi".


Nino Bergese

Nino Bergese: uno chef storico italiano, soprannominato "il cuoco dei re, il re dei cuochi".


Tartellette alla crema di fagioli e rosmarino con tartare di tonno al limone

Un'idea sfiziosa per un antipasto: tartellette alla crema di fagioli e rosmarino con tartare di tonno al limone.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.