Il problema di questo approccio nasce dalla
definizione stessa di IMC, che tiene conto solamente del rapporto
peso/altezza.
Se conosci la tua massa grassa, puoi calcolare il tuo peso
forma con il nostro software, ma ti consigliamo comunque
di leggere questo articolo fino in fondo!
I limiti dell'IMC e dei vincoli tradizionali
per determinare il peso ideale
La dietologia classica definisce un soggetto
in peso forma, con il termine "normopeso", quando l'IMC
è compreso tra 18.5 e 25. Secondo la definizione dell'IMC,
si trova che il peso forma di un soggetto di 170 cm è compreso
tra 53,5 kg e 72 kg.
È evidente che questo vincolo non può che essere un
punto di partenza nella ricerca del "vero" peso forma:
un divario di quasi 20 kg è decisamente inaccettabile, e
non può essere giustificato solo dal fatto che al suo interno
comprende persone con una massa muscolare molto diversa. Infatti
ciò che conta non è tanto il peso, quanto la percentuale
di massa grassa: è la quantità di grasso che, se in
eccesso, fa insorgere problemi di salute.
Avere un IMC<25 è dunque una
condizione necessaria, ma non sufficiente, per potersi definire
"normopeso" o in peso forma.
Non a caso recenti studi hanno dimostrato che un
indice di
massa corporea superiore a 23 comporta già un sensibile
aumento del rischio cardiovascolare. Il rapporto Eurodiet ha recepito
i risultati di tali studi consigliando un peso forma corrispondente
a un indice di massa corporea ideale inferiore a 23 e non più
a 25 come indicato dalle tabelle tradizionali.
D'altronde è innegabile che rendendo i vincoli più
rigidi, si incorre nel problema opposto. Per esempio, se considerassimo
normopeso solo i soggetti maschi con IMC<23, molti soggetti atletici
(ma non di certo body builder) verrebbero considerati sovrappeso.
Per esempio i triatleti, soggetti mediamente muscolosi e con una
massa grassa inferiore al 12%, hanno un peso forma corrispondente
a un IMC compreso tra 22.5 e 23.
È altrettanto innegabile che soggetti poco muscolosi con
indice di massa corporea 23 hanno una massa grassa superiore al
12%.
Possiamo definire dei vincoli ideali soddisfatti i quali si è
sicuramente in peso forma, e sono:
IMC non superiore a 22 per gli uomini;
IMC non superiore a 20 per le donne.
Le donne hanno vincoli più stretti semplicemente perché
la loro struttura fisica (in particolare la loro altezza) e la loro
composizione corporea è diversa. Basta fare un veloce calcolo
per rendersi conto che una donna di 1,65 m con IMC=23 pesa 62 kg
e non può certamente essere considerata in peso forma. Il
suo peso forma è sicuramente molto vicino ai 55 kg, pari
a un IMC di 20.
Questi limiti sono sufficienti, ma
non necessari:
per uomini e donne più muscolosi della media, bisogna riferirsi
alla percentuale di massa grassa, che non lascia adito a dubbi.
La
percentuale di massa grassa è
il vero indicatore per
determinare il peso forma o peso
ideale. La dietologia tradizionale indica solamente un
range molto ampio di variabilità, ma sempre con limiti piuttosto
"larghi". Per un uomo, per esempio, si tollera una massa
grassa fino al 18%.
A nostro parere un soggetto veramente in forma deve essere magro,
non deve semplicemente non essere grasso. Per questo abbiamo fissato
i seguenti limiti:
12% di massa grassa per gli uomini e 20% di
massa grassa per le donne.
Molti penseranno che questi valori siano esagerati, ma in realtà
non lo sono affatto se consideriamo alcuni esempi emblematici.
La massa grassa delle sciatrici e delle giocatrici di tennis in
peso forma, per esempio, si aggira intorno al 19-20%, a fronte di
fisici assolutamente "normali": non stiamo parlando di
ginnaste magrissime, che invece hanno una massa grassa del 16%!
Per quanto riguarda gli uomini, il modello ideale è rappresentato
dai calciatori, che hanno una massa grassa intorno al 10%.
Insomma stiamo parlando di
fisici atletici ma non esagerati
e nemmeno irraggiungibili, basta una corretta alimentazione e un'attività
fisica praticata in modo
costante e sufficientemente intenso per raggiungere questo obiettivo.
Quando non esistevano le
bilance
misuragrasso per conoscere la propria % di grasso corporeo
bisognava fare esami costosi e di difficile esecuzione, come la
plicometria.
Ora tutti possono conoscere la propria massa grassa, a un costo
ragionevole e con una precisione notevole. Conoscendo la % di massa
grassa si può risalire facilmente al nostro peso forma, basta
eseguire il seguente calcolo (o farlo eseguire al nostro software,
inserendo i dati richiesti).
Chiamiamo con
%MG la massa grassa, espressa in decimali (il
12% diventa 0,12), con
MM la massa magra in kg, con
PC
il peso corporeo e con
PF il peso forma (in kg), con
%ID
la massa grassa ideale (0,12 per gli uomini e 0,20 per le donne).
Le quantità note sono il peso corporeo e la massa grassa,
la quantità da calcolare è il peso forma.
MM = PC x (1-%MG)
PF = MM/(1-%ID)
Esempio: soggetto che pesa 75 kg, alto 175 cm.
La bilancia impedenzometrica indica una % di grasso corporeo pari
al 15%.
La sua massa magra è pari a MM = 75 x (1-0.15) = 75 x 0.85
= 63.75
Il suo peso ideale è pari a PF = 63.75 / (1-0.12) = 63.75
/ 0.88 = 72.44 kg.
Il soggetto deve perdere 2.5 kg, ovviamente deve dimagrire in modo
corretto, senza perdere massa magra.