Partenza: 03/08/2007
Rientro: 30/08/2007
Macro tappe: 10
Giorni totali: 28
Mezzo: automobile
Alloggio: tenda (23 gg) + hotel (5 gg)
Km totali: 6600 km
Spesa totale: 2500 euro (2 persone)
Dopo una breve tappa di trasferimento nei pressi di Clermont-Ferrand, per spezzare il lungo viaggio di 1426 km che separano Monteveglio da Lisieux, iniziamo la vacanza con un week end all'insegna del formaggio. Infatti, il 4 e il 5 Agosto ci aspetta la fiera del Livarot, un formaggio AOC che, insieme al Camembert e al Point-L'Eveque, rende la regione della Normandia che stiamo per visitare molto interessante dal punto di vista gastronomico. I formaggi saranno innaffiati dal sidro, la bevanda ottenuta dalla fermentazione delle mele molto diffusa in questa zona della Francia.
Una tappa intermedia verso ovest, sulle spiagge dello sbarco in Normandia, luoghi molto affascinanti e non caotici, animati da un turismo di passaggio, che si limita alla visita dei luoghi dello sbarco, che non risulta invasivo (non produce traffico e non rende puramente "turistici" i paesi della costa).
Ultima tappa delle Normandia, a cavallo tra la penisola del Cotentin e la baia del Mont Saint Michel. Il turismo balneare di massa si fa un po' invadente, con traffico in aumento e meno "autenticità" dei luoghi, tuttavia questa rimarrà per vari motivi una delle tappe che ci ha lasciato i ricordi più belli.
Prima, e putroppo ultima (ma torneremo!) tappa in Bretagna, una terra che dal punto di vista gastronomico non ci è sembrata eccelsa, anche se forse non abbiamo avuto il tempo per giudicarla come si deve. Sicuramente una regione molto turistica e, come si sa, il turismo di massa è il nemico numero 1 del gourmet. Dal punto di vista paesaggistico, senz'altro una delle più belle regioni francesi.
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Una tappa intermedia nel trasferimento verso sud, in una località balneare meno battuta dal turismo straniero.
Due giorni di viaggio con varie tappe interessanti, ma volanti: nel boscoso Perigord, dove torneremo senz'altro; a Sauternes ad assaggiare e acquistare il famoso vino passito; e sui Pirenei fino a giungere sul Mediterraneo, finalmente al caldo!
Un mare bellissimo in un territorio che non ha molto da offrire dal punto di vista gastronomico. Va sicuramente meglio dal punto di vista enologico, e quindi ne approfittiamo tra una immersione e l'altra!
Una tappa di trasferimento tra vecchi ricordi al mercato di Narbonne, montagne incontaminate e una zona poco frequentata dai turisti per conoscere la Francia "vera".
La Provenza non offre gran che al turista grastronomico: prezzi alti, pochi prodotti tipici, molto turismo di massa.
Ma il mare e la natura sono meravigliosi.