Indirizzo: Via Mameli, 23 Località: Gavi Provincia: Alessandria Telefono: 0143 642627 Prodotti: carni e salumi
Note: Produttore di Testa in cassetta di Gavi, presidio Slow food,
prodotto senza alcun tipo di conservante.
Ricetta antica ed elaborata, la testa in cassetta è un tipico salume di risulta: lo stratagemma studiato dai contadini per conservare e rendere appetitose le parti del maiale che avanzavano dalla produzione di prosciutti, coppe e salami. La versione elaborata dai macellai di Gavi si differenzia dall'originale contadino per luso di tagli bovini nobili e meno nobili che ingentiliscono la ricetta.
Viene prodotta, esclusivamente nei mesi invernali, utilizzando accanto alla testa del maiale, la lingua, il muscolo e il cuore bovino, considerato indispensabile per ravvivare il colore della fetta. I vari tagli devono sottostare a una lunga cottura in acqua salata, prima di essere disossati e ridotti in pezzi piccoli con battitura a coltello. La testina, o maschietta, bollita insieme agli altri tagli, è passata più volte con la mezzaluna fino a diventare semiliquida, anche grazie allaggiunta di acqua di cottura. A questo passato è aggiunta la carne a dadini e una concia a base di sale, pepe, cannella, coriandolo, chiodi di garofano, noce moscata, peperoncino, pinoli e un tocco di rhum. Limpasto, ancora ben caldo, si insacca delicatamente quindi nel budello cieco di manzo, detto anche tascone. La testa, così preparata, è posta poi per un giorno in ambiente molto freddo; alcuni la lasciano per una notte all'aria aperta gravata da un peso per compattarla e darle la caratteristica forma schiacciata. Un tempo, al posto del tascone, l'impasto era posto in una cassetta di legno dolce, da cui il nome, rivestita dalla retina di maiale. Il Presidio parte dall'unico produttore che ancora utilizza la ricetta dei suoi nonni: senza neanche un grammo di nitrati o nitriti.
L'utilizzo di vari tagli bovini rende la testa in cassetta di Gavi particolarmente delicata e magra e determina la caratteristica policromia della fetta. Al naso i tenui sentori carnei sono arricchiti dalla speziatura. Si può consumare sia come antipasto, fredda e tagliata molto sottile, sia come secondo, tagliata spessa, leggermente riscaldata, su un letto di cipolle al forno. Ideale labbinamento con un Gavi Brut, metodo classico: lassoluta assenza di note amarognole in questo blanc de blanc di territorio si sposa perfettamente con la delicatezza della testa.