Spaghetti aglio
olio peperoncino
Serate di degustazione
Autunno 2010
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I
nostri corsi di cucina
Le nostre passioni sono da sempre i viaggi
e tutto ciò che ruota attorno al cibo. Da circa 10 anni abbiamo
coniugato le due cose viaggiando in lungo e largo per l'Europa alla
scoperta delle tipicità che ogni Nazione regala al visitatore
attento e curioso.
I nostri musei?...Le cantine.
Lo shopping selvaggio? Mercati e fiere di paese. |
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Nel ciclo di serate che proponiamo sono concentrate
la nostra
esperienza e la nostra
passione,
la stessa che mettiamo nei nostri
corsi
di cucina.
Le tre serate:
PER ISCRIVERTI
CLICCA QUICosa vi proponiamo
Lo scopo di questi incontri è quello di far
conoscere la cultura gastronomica di un territorio attraverso la degustazione
dei suoi piatti e dei prodotti tipici. La differenza rispetto ad altre
proposte è la ricerca, senza compromessi, del meglio di ciò
che ogni regione può offrire, cosa che si può fare solo
andando di persona nei luoghi e cercando in modo quasi ossessivo la vera
"chicca" gastronomica che ogni territorio nasconde.
Come vedrete, il ciclo di serate non ha un filo conduttore unico,
proprio perché vogliamo offrirvi solo il meglio di quello
che troviamo in giro per il mondo. Quello che proponiamo dipende
da dove andiamo, da quello che troviamo e dalle persone che conosciamo
lungo la strada. Il tutto viene poi assemblato per creare un incredibile
puzzle gastronomico.
Mangiare e imparare... Tra il serio e il
faceto
Per noi il cibo è cultura e quindi vogliamo
insegnarvi qualcosa sulla gastronomia, oltre a farvi passare una piacevole
serata mangiando e bevendo cose buone.
Le nostre serate alternano
momenti di convivio,
dove potrete godervi la serata chiacchierando e confrontandovi liberamente
con amici e commensali; e
momenti didattici dove
spieghiamo tutto quello che c'è di interessante da sapere
su piatti, prodotti, vini e relativi luoghi di provenienza.
PRIMO APPUNTAMENTO
I grandi vini di Bordeaux e la cucina del sud ovest
QUANDO: Mercoledì 20 Ottobre 2010
DOVE: Trattoria dei Mugnai - via Mulino, 11 - Monteveglio (BO)
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Vi siete mai chiesti perché il Cabernet Sauvignon e il Merlot sono
i vitigni più diffusi al mondo? Tutto nasce a Bordeaux, la regione
vitivinicola più conosciuta al mondo. Una storia affascinante lunga
più di 500 anni che ha reso questa regione un vero e proprio mito
tra gli appassionati di vino.
Ma questa fama ha un prezzo: i vini di Bordeaux spesso spaventano per
la complessità delle denominazioni (più di 80!) e per il
timore di non riuscire a trovare vini con un buon rapporto qualità
prezzo.
Andrea ha trascorso tutto il mese di Luglio a Bordeaux, per scoprire i
segreti di questa regione e dei suoi vini... E svelarveli.
A dispetto delle apparenze, capire il vino di Bordeaux non è difficile:
in questa serata faremo un po' di luce sulle differenti appellation, i
terroir e le caratteristiche peculiari che conferiscono al vino.
Inoltre tra una portata e l'altra, vi forniremo le indicazioni per trascorrere
qualche giorno piacevole a Bordeaux, ripercorrendo le tappe del nostro
pellegrinare.
Per offrirvi una panoramica delle varie "appelation" e farvi
scoprire le differenze tra i diversi terroir della regione abbiamo
selezionato 4 tipologie di vino.
Ovviamente non mancherà la parte gastronomica, da sempre il nostro
piatto forte. Quest'anno abbiamo esagerato, visto che
andremo
ad acquistare le materie prime direttamente a Bordeaux (torniamo
il giorno stesso col volo delle 12.30).
Assaggerete alcune autentiche perle della gastronomia francese, come le
ostriche Marennes Speciales, allevate in particolari
casse di legno, con una densità bassissima, per raggiungere una
carnosità e un equilibrio perfetto tra salinità e dolcezza.
Purtroppo, dopo aver assaggiato queste ostriche non potrete più
tornare indietro. Ma non vi preoccupate: vi diremo anche dove trovarle!
Passeremo poi ad alcuni prodotti veramente squisiti a base di
foie gras de canard (fegato grasso di anatra), abbinati a un
Cerons, il vino liquoroso "fratello" del più conosciuto
Sauternes.
Nelle nostre cene non può mancare il classico piatto della cucina
"povera", e qui la scelta è obbligata:
cassoulet!
Le cosce di anatra confit sono francesi, ma i fagioli coco e la salsiccia
di mora, italiani (sinceramente, in Francia non abbiamo trovato di meglio).
Finiremo con un buon caffé gourmand, cioè accompagnato
da alcuni classici dolcetti francesi (la gourmandise).
Il menù e in vini in abbinamento
-
Ostriche Marennes Speciales con
contorno d'insalata d'alghe bretoni
Abbinate a
Graves blanc -
CHATEAU MARTIGNAC BLANC
2008
-
Rillette de canard au foie gras
-
Foie gras de canard con gelatina di mango
Abbinati a
Cerons -
CLOS BOURGELAT 2006
-
Cassoulet de Castelnaudary
Abbinato a
Saint Emilion Grand Cru -
CHATEAU
DE PRESSAC 2006
Pessac Leognan - CHATEAU LE SARTRE ROUGE 2007
- Caffé di Terzi servito con
Gateau au chocolat,
Cannelé bordolese, Gallette breton, crema chantillySECONDO APPUNTAMENTO
La Toscana incontra l'Inghilterra
QUANDO: Lunedì 8 Novembre 2010
DOVE: Locanda delle rose - via Cassoletta, 56 - Crespellano (BO)
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Che ci azzecca la Toscana con l'Inghilterra? Secondo noi, molto. Tantissimi
Inglesi, stufi del clima non proprio mite della madrepatria, hanno mollato
tutto e si sono trasferiti in Toscana, dimostrando un particolare amore
per questa terra. D'altronde anche Tony Blair, l'ex premier inglese, era
solito passare le vacanze estive in Toscana.
Non vi ho convinto con le parole? Proviamo col cibo allora...
Abbiamo soggiornato un mese in Inghilterra per tentare di capire se anche
nella patria dei fast food e del cibo al microonde, esistessero chicche
gastronomiche degne di nota.
Inutile dire che ne abbiamo trovate, e ve le proponiamo sottoforma di
un insolito e divertente intreccio di ricette toscane e ingredienti inglesi,
e viceversa.
Per quanto riguarda i vini in abbinamento, devo ringraziare Matthew Fioretti,
un amico che mi ha "raccomandato" presso le due cantine protagoniste
della serata. Sono due piccoli e giovani produttori toscani che si sono
fatti già notare tra i grandi produttori di vino toscani, e che
abbiamo il piacere di farvi conoscere.
Azienda
Agricola La Serena per il Brunello e il Rosso di Montalcino.
Azienda Agricola La
Lastra per la Vernaccia di San Gimignano Riserva DOCG e il Chianti
colli senesi DOCG.
Il menù e in vini in abbinamento
-
Patè di fegato di pollo; ricetta
e pollo toscani, con un fantastico burro di vacca Jersey prodotto nello
Yorkshire.
-
Pork and apple pie; maiale di cinta senese con composta
di mele
Abbinato a
Vernaccia di San Giminiano DOCG Riserva 2008 -
Az. Agr LA
LASTRA
-
Carbonara con spaghetti Martelli di Lari (PI), bacon
affumicato inglese e panna di vacca Jersey. Panna nella carbonara?!?!
Sì, perché la ricetta è di Jamie Oliver, testata
(e copiata) per voi direttamente dal ristorante
Jamie's
Italian di Leeds. Fantastica, provare per credere.
Abbinata a
Rosso di Montalcino DOC 2008 -
Az. Agr.
LA SERENA
Vernaccia di San Giminiano DOCG Riserva 2008 -
Az.
Agr LA LASTRA
-
Shepherd's pie con spalla di agnello arrosto inglese
IGP, purè di patate toscane e burro Jersey.
Abbinata a
Brunello di Montalcino DOCG 2005 -
Az. Agr LA SERENA
Chianti dei colli senesi DOCG 2004 -
Az.
Agr LA LASTRA
-
Crostata meringata con lemon curd e il brownie
alle prugne
TERZO APPUNTAMENTO
I grandi bianchi friulani tra oca, pesce e formaggio
QUANDO: Lunedì 15 Novembre 2010
DOVE: Agriturismo Ronca Cà di Paola - Via San Lorenzo, 12
- Monte San Pietro (BO)
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Questa serata è dedicata ai grandi vini friulani, e in particolare
a una piccola cantina (ma conosciuta agli appassionati) di Cormons, quella
di Mauro Drius. Ci concentreremo ovviamente sui bianchi, vero fiore all'occhiello
dell'azienda e del Friuli in generale, proponendo solo uno dei due rossi
che l'azienda produce.
Metteremo a dura prova i vini di Drius con alcuni piatti tipici friulani
dove a farla da padrone saranno i formaggi di malga e l'oca, questo animale
poco conosciuto se non in alcune piccole zone, tra cui il nord est.
Ci concederemo una piccola puntata in Sardegna, passando per l'Inghilterra:
il burro Jersey incontrerà la bottarga di muggine e i limoni
di Amalfi in un matrimonio da non perdere.
Il menù e in vini in abbinamento
-
Frico con patate e polenta con fromadi frant
Due classici "ex poveri" della cucina friulana. Un tempo erano
preparati con i formaggi difettati, oggi ve li proponiamo con quelli buoni:
formaggi di malga davvero incredibili selezionati e affinati da Malga
Alta Carnia.
abbinato a
Pinot bianco 2009 -
Az. Agr. DRIUS
-
Bis di tagliatelle fatte a mano:
con bottarga di muggine, burro Jersey
e scorza di limoni di Amalfi
abbinate a
Sauvignon 2009 -
Az. Agr DRIUS
con ragù di oca
abbinate a
Vigna di Siris 2006 -
Az. Agr DRIUS
-
Oca in onto con patate arrosto e radicchio con i ciccioli d'oca
In Italia la carne di oca non è conosciuta come in altre nazioni
(Francia in testa), tranne che in alcune zone come il Friuli, dove la
tradizione dell'allevamento delle oche ha origini antiche. L'oca in onto
è un antico metodo di conservazione della carne delle oche molto
simile al "confit" francese. Scopriremo le patate arrostite
nel grasso d'oca e una insalata tipica friulana preparata con i ciccioli
d'oca.
Abbinato a
Merlot 2006 -
Az. Agr DRIUS
-
Gubana tiramisù allo sliwovitz
Una rivisitazione "al cucchiaio" della gubana, il più
classico dolce friulano, con un altrettanto classico liquore a base di
prugne, lo sliwovitz.
Abbinato a
Sliwovitz del parco delle colline carniche.