Vini DOC, DOCG e IGT della Liguria
Mappa
dei vini della Liguria
La
Liguria è una regione che vanta
una tradizione enologica di origine antica, sebbene la sua
terra sia particolarmente difficile da coltivare.
Il territorio della regione, percorso in gran parte da un arco montuoso
situato a breve distanza dal mare, ha sempre reso difficile il lavoro
degli agricoltori. Basta osservare i vigneti terrazzati a picco
sul mare della zona delle
Cinque Terre (Riomaggiore,
Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso), ricavati con secolare
operosità scavando il fianco della montagna e rinforzandolo
con muretti a secco in pietra, per capire di cosa stiamo parlando.
In questi luoghi così impervi nasce lo
Sciacchetrà,
uno dei più rari vini Italiani da dessert. "Sciac",
significa schiacciare (l'uva), e "trà", che vuol
dire trarre, mettere da parte, sottoporre a lungo invecchiamento.
La Liguria è ricchissima di vini autoctoni: questa caratteristica
si deve ai frequenti scambi commerciali, favoriti dalla vicinanza
del mare, che hanno interessato in passato i popoli di questa regione.
Altra caratteristica è la
scarsità della produzione
causata dalla conformazione del territorio e alla sostituzione della
vite con altre forme di coltivazione più redditizie. Proprio
per questi motivi oggi la Liguria è una delle regioni italiane
che produce meno vino.
I due vitigni autoctoni più coltivati sono il
vermentino
ed il
pigato.
Cinque Terre DOC
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 217 del 23/08/73)
Nell’incantevole fascia collinare della provincia di La Spezia,
comprendente i terreni vocati degli interi comuni di Riomaggiore,
Vernazza e Monterosso nonché quelli delle località
di Tramonti di Biassa e Tramonti di Campiglia dello stesso capoluogo,
con le uve di Bosco (minimo 40%), con quelle di Albarola e/o Vermentino
(massimo 40%) e con quelle di altri vitigni autorizzati e/o raccomandati
nella zona, si produce questo vino dal colore giallo paglierino
più o meno intenso, vivo; profumo intenso, netto, fine e
persistente; sapore secco, gradevole, sapido, caratteristico. Gradazione
minima: 11°. Uso: da pesce. Con le stesse uve, sottoposte a
parziale appassimento in locali ventilati e vinificate dopo il 1°
novembre dell’anno della vendemmia, si ottiene il tipo "Sciacchetrà",
dal colore giallo dorato con riflessi ambrati, di bella vivacità;
profumo intenso di vino passito, con caratteristico profumo di miele,
piacevole; sapore da dolce a abboccato, armonico, di buona struttura
e di buon corpo, piacevole e lungo in bocca con retrogusto mandorlato,
gradevole. Gradazione minima: 17°, di cui almeno 13,5° svolti.
Uso: da dessert. Immissione al consumo: dopo il 1° novembre
dell’anno successivo alla vendemmia. La "riserva"
ha colore che varia dal dorato all’ambrato; profumo intenso
di vino passito, piacevole e caratteristico; stesso sapore e stessa
gradazione minima. Immissione al consumo: dopo il 1° novembre
del terzo anno successivo alla vendemmia. Il prodotto ottenuto esclusivamente
con le uve provenienti dalle sottozone "Costa de Sera",
"Costa de Campu" e "Costa da Posa", individuate
all’interno del territorio amministrativo di Riomaggiore,
viene designato con il nome di una di esse e risponde alle seguenti
caratteristiche: colore giallo paglierino più o meno intenso,
vivo; profumo intenso, netto, fine e persistente, composito; sapore
secco, sapido, intenso, gradevole. Gradazione minima: 11,5°.
Uso: da pesce.
Colli di Luni DOC
D.M. 14/06/89 (G.U. n. 256 del 02/11/89)
A cavallo di due regioni (Liguria e Toscana), in una vasta zona
della provincia di La Spezia e nei territori comunali di Fosdinovo,
Aulla e Podenzana in provincia di Massa, si producono tre tipi di
vino:Bianco,Rosso,Vermentino.
Colline di Levanto DOC
D.M. 11/08/95 (G.U. n. 233 del 05/10/95)
La denominazione di origine controllata "Colline di Levanto"
è riservata al vino prodotto nell’omonima zona della
provincia di La Spezia, che comprende parte del territorio dei comuni
di Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina, nelle tipologie:Bianco,Rosso.
Golfo del Tigullio DOC
D.M. 20/11/95 (G.U. n. 294 del 18/12/95)
La denominazione "Golfo del Tigullio" è riservata
al vino prodotto sulle colline che circondano Genova, comprese in
parte del territorio dello stesso capoluogo e in tutto o parte di
quello di altri trentacinque comuni della provincia, nelle tipologie:Bianco,Rosso,Rosato,Passito,Spumante,Bianchetta
Genovese,Ciliegiolo,Moscato,Vermentino.
Riviera Ligure di Ponente DOC
D.M. 31/03/88 (G.U. n. 25 del 31/01/89)
I vini Pigato, Rossese e Vermentino se prodotti esclusivamente nelle
zone di produzione delimitate dal disciplinare, possono essere designati
dalle seguenti sottodenominazioni geografiche: "Albenga"
o "Albenganese", "Finale" o "Finalese",
"Riviera dei Fiori".Il vino Ormeasco se prodotto esclusivamente
nella zona di produzione delimitata dal disciplinare può
essere designato con la sottodenominazione geografica: "Riviera
dei Fiori".
Rossese di Dolceacqua DOC
D.M. 28/01/72 (G.U. n. 125 del 15/05/72)
Nella parte occidentale della riviera ligure, sino al confine di
Stato, dove si trova appunto il paese di Dolceacqua (provincia di
Imperia), viene prodotto questo vino quasi esclusivamente con le
uve dell’omonimo vitigno; ha colore rosso rubino, granato
se invecchiato; odore vinoso, intenso ma delicato; sapore morbido,
aromatico, caldo. Gradazione minima: 12°. Uso: da pasto. Con
un anno di invecchiamento ed una gradazione minima di 13° può
portare la qualificazione aggiuntiva di "superiore".
Val Polcevera DOC
D.M. 20/11/95 (G.U. n. 294 del 18/12/95)
Lungo le sponde del torrente Polcevera e dei suoi affluenti Sardorella,
Secca, Riccò e Verde, in provincia di Genova, in tutto o
parte del territorio amministrativo di Sant’Olcese, Serra
Riccò, Mignanego, Campomorone, Ceranesi , Mele e della stessa
Genova, si producono i seguenti tipi di vino: Bianco, Rosso, Rosato,
Bianchetta Genovese,Vermentino. I vini bianchi possono essere prodotti
anche nelle tipologie "passito" e "spumante".
I vini passiti hanno colore giallo più o meno carico; odore
ampio, intenso, persistente; sapore dolce, caldo, sapido, pieno,
persistente. Gradazione minima: 15,5°, di cui almeno 14°
svolti. Uso: da fine pasto. I vini spumanti hanno spuma fine, persistente;
colore giallo paglierino; profumo fine, delicato, persistente; sapore
fresco, secco, leggero ma persistente. Gradazione minima: 11°.
Uso: da aperitivo. I vini bianchi con l’indicazione della
sottozona "Coronata" sono ottenuti esclusivamente con
le uve provenienti da una specifica area del comune di Genova e
all’atto di immissione al consumo rispondono alle seguenti
caratteristiche: colore giallo paglierino; profumo caratteristico,
delicato, discretamente intenso e persistente; sapore secco, sapido,
caratteristico. Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce.
Colline Savonesi IGT
D.M. 20/11/95 (G.U. n. 294 del 18/12/95)