Il modello estetico del ciclismo è simile
a quello della corsa, poiché in entrambi gli sport
si utilizzano prevalentemente i muscoli degli arti inferiori e il
peso corporeo è una componente fondamentale della prestazione.
I ciclisti professionisti hanno una massa grassa ridottissima, soprattutto
coloro che devono essere efficienti in salita (quelli che puntano
alle zone alte della classifica delle corse a tappe). Gli sprinter,
invece, hanno in genere muscolature più importanti anche
nella parte superiore del corpo (ma questo accade anche nella corsa).
Due sono le grandi differenze tra corsa e ciclismo.
Lo sviluppo dei quadricipiti dei ciclisti è
più importante rispetto alla corsa, poiché il ciclista
necessita di una forza massima maggiore.
A livello amatoriale, il sovrappeso è più
diffuso tra i ciclisti, che non subiscono peggioramenti
di prestazione in piano e quindi non sono motivati a mantenere un
peso forma ottimale. Inoltre, nel ciclismo si consumano mediamente
meno calorie rispetto alla corsa.



