Il Taleggio ha acquisito il riconoscimento di
tipicità nel 1955, la certificazione
DO
nel 1988 e la
DOP nel 1996. Il disciplinare
impone la presenza del
marchio del Consorzio di tutela sulla
crosta e sull'incarto.
La zona di produzione e di stagionatura del Taleggio è la
Lombardia (nelle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco
, Lodi, Milano, Pavia), il Piemonte (provincia di Novara) e il Veneto
(provincia di Treviso).
Il Taleggio ha forma parallelepipeda e quadrata,
con un peso che varia da 1,7 a 2,2 kg.
La
crosta, sottile e morbida, di colore rosato, è
commestibile ma può conferire al formaggio un sapore troppo
forte e quindi è bene rimuoverla oppure raschiarla.
Ha un
sapore dolce e leggermente aromatico, che si fa sempre
più piccante e deciso con il prolungamento della stagionatura,
soprattutto se prodotto con latte crudo.
Il Taleggio è un formaggio semigrasso che trova utilizzo
in molte ricette della
cucina
Sì, soprattutto se particolarmente saporito.
Con l'aumentare del tempo di stagionatura la parte del sottocrosta
del Taleggio tende a squagliarsi (maturazione centripeta) e ad assumere
sapori più intensi, fino a sapere di ammoniaca, ovviamente
è bene non arrivare a questi gradi di stagionatura.
Valori nutrizionali
Il
Taleggio viene prodotto con latte di
mucca intero, crudo o pastorizzato. Quest'ultimo ha un sapore più
dolce e delicato, mentre il primo assume un sapore più deciso,
ancor di più se viene
stagionato in grotta come in
alcune produzioni di qualità.
Il latte viene insemenzato con
lattoinnesti
e fatto coagulare a 35 gradi con caglio di vitello, la cagliata
viene rotta in due tempi fino ad ottenere granuli della dimensione
di una nocciola o di una noce e posta in fascere quadrate, dove
le forme vengono spurgate.
Successivamente le forme di Taleggio vengono fatte stufare a 22-28
gradi in ambiente molto umido, poi vengono salate e poste a maturare
in apposite celle fredde e umide, per 35-40 giorni. Durante questo
periodo vengono periodicamente rivoltate e "lavate" con
acqua e sale, per favorire lo sviluppo delle muffe nobili che conferiscono
al Taleggio le sue peculiarità organolettiche.