Il
Monte Veronese ha acquisito la certificazione
DO nel 1993 e la
DOP
nel 1996. Letichetta, con il marchio del consorzio, si trova
sulla faccia superiore, oltre alla tipologia di formaggio, al nome
del produttore e al numero di caseificio.
Le tre tipologie di formaggio sono differenziate dal colore dell'etichetta:
verde chiaro"a latte intero", azzurro per "dallevo
mezzano" e nera per "dallevo vecchio". Sullo
scalzo, verticalmente tutt'attorno, si legge Monte Veronese impresso
nella crosta.
Il Monte Veronese è un formaggio di latte
vaccino, a pasta semi cotta, prodotto in tre tipologie, fresco (a
latte intero) e d'allevo (a latte parzialmente scremato). Quest'ultimo
può essere mezzano o vecchio a seconda della stagionatura.
Il Monte Veronese fresco è prodotto esclusivamente
con latte di vacca intero, proveniente da una o due mungiture consecutive.
La cottura avviene a una temperatura di 43-45°C e si protrae
per circa 10 minuti. Segue la sosta della cagliata per circa 25-30
minuti e la salatura a secco o in salamoia dopo uno spurgo di circa
24 ore. La maturazione si compie in circa trenta giorni.
Il Monte Veronese d'allevo è prodotto esclusivamente
con latte di vacca parzialmente scremato, crudo o pastorizzato,
proveniente da una o due mungiture consecutive. II coagulo si ottiene
usando caglio di vitello e la rottura della cagliata si protrae
per pochi minuti fino a che i grumi abbiano raggiunto le dimensioni
di un chicco di riso.
La cottura si ottiene a 46-48°C e si protrae per circa
15 minuti.
La salatura avviene a secco o in salamoia dopo uno spurgo
di circa 24 ore. La stagionatura si protrae da un minimo
di 90 giorni fino ad oltre 2 anni.
Il Monte Veronese è un formaggio prealpino "fratello"
dell'Asiago, vista la vicinanza delle zone di produzione e la similitudine
della tecnologia di produzione, in genere si presenta più
salato di quest'ultimo.