Forno statico o ventilato?

Salve,
mi piacerebbe porVi una domanda: dato che ho intenzione di passare da un forno statico ad un forno ventilato per la cottura di dolci, per avere una cottura più uniforme, come devo regolarmi con la temperatura e il tempo di cottura?
Esempio se con il forno statico devo cuocere un dolce a 200° per 45 minuti, come devo regolarmi con il forno ventilato?

Forno statico e ventilato

Per capire la differenza tra forno statico e ventilato bisogna comprendere i differenti sistemi di trasmissione del calore.

Il forno statico cuoce prevalentemente per irraggiamento, quello ventilato prevalentemente per convezione anche se per quelli casalinghi si può parlare di un 50% o poco più di convezione, e il resto è irraggiamento, come abbiamo visto parlando dei problemi dei forni casalinghi.

Il forno ventilato trasmette il calore in modo più efficace perchè l'aria ferma praticamente non conduce, mentre l'aria in movimento (ventilazione forzata) conduce molto di più, dunque a parità di temperatura di cottura se l'aria è forzata la trasmissione del calore è più efficace, il cibo va in temperatura più in fretta e cuoce (e si brucia) più velocemente.

In genere conviene abbassare la temperatura di 20 gradi nel passaggio dal forno statico a quello ventilato, per quanto riguarda il tempo di cottura conviene rifarsi all'esperienza o a metodi di misurazione diretta con l'uso del termometro. Dunque se cuoci un dolce a 200 gradi per 45 minuti puoi provare a 180 gradi sempre 45 minuti e valutare dal risultato quali modifiche apportare la volta seguente.

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