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Buona sera, vorrei sapere che differenza c'è fra il lievito di birra e il cremore tartaro? E quale fa meno male?
Il lievito di birra viene anche chiamato lievito naturale in quanto è costituito da organismo viventi, i saccaromiceti che vengono utilizzati anche per produrre il vino. La lievitazione è generata dalla produzione di alcol etilico sottoforma di gas che "gonfia" l'impasto e poi evapora in cottura.
Il cremore tartaro non è altro che tartrato di potassio, una sostanza chimica utilizzata nei lieviti per dolci e torte salate. Il fatto che sia una sostanza chimica non la rende di base né meglio né peggio del lievito chimico, sia ben chiaro. Il sale è una sostanza chimica che utilizziamo tranquillamente tutti i giorni e un suo eccesso è tanto dannoso quanto più probabile di un eccesso di cremore tartaro! Smettiamola di aver paura delle sostanze chimiche, non è la "naturalità" o meno di un prodotto a renderlo più o meno pericoloso.
Usare l'uno o l'altro non è una scelta salutistica, ma gastronomica. Il lievito naturale si usa per il pane e per i dolci a lievitazione naturale (panettone, focaccia, ecc), il lievito chimico per i dolci come la pasta frolla, le ciambelle, ecc.
E soprattutto, smettiamola di pensare che tutto faccia male, è un approccio devastante dal punto di vista psicologico. Nulla fa male e tutto fa male, dipende sempre dalle quantità. Nella giusta quantità, quasi nulla fa male a parte i veleni che fortunatamente sono ormai banditi dalla nostra alimentazione perché le frodi alimentari o i gravi errori di conservazione o di preparazione da cui scaturiscono sono sempre meno frequenti.
A parte alcuni cibi come quelli che contengono additivi nocivi o grassi idrogenati, non bisogna parlare di "cibi che fanno male", altrimenti l'alimentazione viene vissuta in modo negativo e non come un piacere della vita.