I nostri prodotti Mappa del sito Contattaci Cibo 360! Scopri il nostro progetto editoriale! Viaggi Produttori Wellness Gourmet Blog Alimentazione Coscienza Alimentare Online Scrivici Chi siamo Home page Sport Dieta Cibo&Salute Qualità Il catalogo Cucina Cucina Sì Online
 


Corsa rigenerante?
Scopri la cucina Sì  
Indice delle risposte pubblicate
Ciao Andrea leggendo alcuni programmi di allenamento per la corsa tra
gli allenamenti previsti c'è la corsa rigenerante, ma non è un
controsenso? Posso capire abbinare uno sport dove non conta il proprio
peso, ma rigenerarsi con un altra corsa mi sembra azzardato o sbaglio?
I programmi di allenamento per qualunque sport puntano al raggiungimento della prestazione massima in quello sport e quindi non prevedono la pratica di altri sport in associazione, giustamente, perché in tutti i casi la ripetizione del gesto è il metodo di allenamento migliore. In parole povere una seduta di allenamento in piscina sarà solo tempo perso ai fini del raggiungimento della massima prestazione nel ciclismo o nella corsa. Si parla di ritmo "rigenerante" quando le pulsazioni cardiache si attestano tra il 70 e l'80% della pulsazione di soglia anaerobica. Se la mia soglia anaerobica è a 165 bpm, se mi alleno a 125 bpm sto facendo una corsetta rigenerante. Si tratta di ritmi molto blandi che vengono utilizzati solo nei programmi in cui ci si allena tutti i giorni o quasi, poiché in un programma da 4-5 uscite settimanali le sedute più tranquille sono di fondo lento dove si viaggia ad andature superiori, tra l'85 e il 90% della frequenza di soglia anaerobica.
Spesso il problema di molti atleti è proprio quello di non riuscire a fare sedute rigeneranti e nemmeno di fondo lento, perché si tende sempre a tirare avvicinandosi a ritmi di soglia aerobica, che vanificano il beneficio di un allenamento più tranquillo.
Da un punto di vista più moderno, meno orientato alla prestazione assoluta ma più al benessere e all'allungamento della carriera sportiva, un allenamento rigenerante potrebbe essere quello in piscina, che non necessariamente dovrebbe essere blando: anche tirando parecchio, le articolazioni lavorano in scarico e gli arti inferiori si utilizzano comunque poco, soprattutto se si cura la tecnica.



 
Il catalogo Mappa del sito Email Chi siamo Home page