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Non mi sembra giusto che avete scritto un articolo sul lardo d'Arnad e non quello di Colonnata. Poi il sito mi sembra scritto da un razzista: i prodotti che vanno dal centro al sud sono tutti a 1 stella. Mangiare bene significa mangiare le cose di casa nostra: tutta la casa e non solo una parte. So che il mio intervento susciterà polemiche ma sento di doverlo scrivere. E poi il lardo d'arnad non si avvicina nemmeno lontanamente al gusto e alla prelibatezza di quello aromatizzato Toscano: non ha sapore nè crudo nè sulle bruschette. I nitriti sono una cavolata che inventate voi per vendere i vostri prodotti. E poi giudizio qualità dovrebbe essere un giudizio sul gusto anche e sulla genuinità dei prodotti. Ricordo qualche anno fa che non si poteva più mangiare la pizza cotta al forno a legna perchè secondo voi era cangerogena. Ebbene se voi andaste a mangiare preferireste la pizza al forno elettrico? La fiorentina non si poteva più mangiare perchè in Italia dovevamo far fuori tutte le carni bianche che avevamo importato: avete smesso di mangiarla? Allora per favore impostate meglio il discorso che le stelle si riferiscono ai nitrati e non scrivetele sotto il giudizio qualità ma sotto: QUANTITA' DI NITRITI Senza niente togliere a prodotti tanto amati dagli italiani. Grazie per l'ascolto. Saluti
Scusa la franchezza, ma il tuo intervento ha suscitato solo una grassa risata e un po' di sconforto. Sconforto perché dimostra quanto l'ignoranza mista alla presunzione dilaghi nel mondo dell'alimentazione. Un mix devastante, perché l'ignoranza da sola non è un problema, anzi. Io più divento esperto di cibo, più mi rendo conto di essere ignorante e di avere davanti tutta una vita per ridurre la mia ignoranza, diventando sempre più esperto. Gente come te non si mette in discussione e non diventerà mai esperta: il tuo livello di ignoranza rimarrà sempre quello... Purtroppo enorme.
Il problema è la presunzione: pensare di sapere cose che non si sanno.
Mangiare bene: è un concetto molto relativo che dipende dai gusti personali e dalla propria esperienza sensoriale. Personalmente capisco che un Brunello di Montalcino sia un vino molto importante e di elevatissima qualità... Ma preferisco bermi una bottiglia di Lambrusco da 3 euro. Non escludo che tra 5, 10 o 20 anni le mie idee in fatto di vino non saranno completamente diverse.
Presunzione: dici che "il lardo d'Arnad non si avvicina nemmeno lontanamente al gusto e alla prelibatezza di quello aromatizzato Toscano". Quando confronti due prodotti ricordati sempre di dire "io preferisco..." e "... perché". Altrimenti stai parlando di niente. Personalmente non amo il lardo di Colonnata perché, su 10-20 che ho assaggiato nella mia vita, la maggior parte erano troppo salati e con un aroma eccessivo di cannella. Vedi come si fa? A me non piace... Perché... E non solo. E' importante anche "su 10-20 che ho assaggiato." Dire lardo di Colonnata o di Arnad non significa nulla, ne esisteranno di meravigliosi e di mediocri, di troppo aromatizzati e di poco aromatizzati, ecc.
Nitriti: non commento neanche... Non ce n'è bisogno. Ma ho un ottimo modo per farti cambiare idea sui nitriti: nel lardo di Colonnata non ci sono. Il disciplinare della IGP è ottimo ed esclude non solo i nitriti, ma anche i nitrati facendo del lardo di Colonnata un prodotto a 5 stelle (dal disciplinare "Sono esclusi le sostanze liofilizzate, gli aromi naturali, naturidentici ed artificiali, conservanti, additivi e starters. "). Non ho ancora scritto l'articolo solo perché l'IGP è relativamente recente.
Giudizio sul gusto: è importante, ma deve essere il più possibile oggettivo e soprattutto ci devono essere dei riferimenti su cui basarsi per dare un giudizio. Il Parmigiano Reggiano non deve essere amaro nè piccante (nel Parmigiano, l'amaro e il piccante sono un difetto). Se uno ama i formaggi amari e piccanti, un Parmigiano pessimo lo riterrà migliore di uno ottimo. Quindi, le valutazioni di gusto vanno fatte sempre mettendosi prima d'accordo, altrimenti sono poco più di discorsi da bar... Che vanno benissimo e sono molto divertenti, ma bisogna almeno rendersi conto che di discorsi da bar stiamo parlando.
Pizza: hai mai provato a fare un assaggio alla cieca tra una pizza al forno elettrico e una al forno a legna? No? Alora abbi l'umiltà e l'intelligenza di capire che tu in realtà non sai nemmeno se saresti in grado di riconoscere la differenza. Personalmente mangerò quattro pizze all'anno, e non mi baso di certo sul forno a legna per riconoscerne la qualità, semmai sulla qualità della mozzarella, del pomodoro, sulla cottura e sulla consistenza dell'impasto... Invece a te, probabilmente, basta che sia cotta a legna ed è automaticamente buona. Così come a molti presunti gourmet basta che l'olio sia prodotto dal contadino pugliese per essere automaticamente il migliore del mondo. Quando magari è palesemente difettato...