Un visitatore ci scrive chiedendo di valutare la sua dieta per l'aumento di massa muscolare, riporto questo estratto per commentare un punto a mio parere piuttosto importante.
L'apporto proteico totale giornaliero tra alimentazione e integrazione deve essere pari e non superiore a 1,5-2g. di proteine ogni kg di massa magra corporea (al fine di una sana e buona crescita muscolare). Va ricordato che un eccesso di proteine è dannoso e che per assumere il quantitativo di proteine utili al nostro fabbisogno quotidiano bisognerebbe mangiare una quantità di alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e formaggi) troppo elevato con conseguente introduzione di altri macronutrienti insalubri come i grassi saturi oltre ad una forte produzione di scorie alimentari.
Per questo l’integrazione con proteine a base di lattoglobuline isolate microfiltrate ultrafiltrate per scambio ionico ad altissimo valore biologico garantiscono un perfetto impatto digestivo e metabolico del prodotto con un NPU=101 che indica il rapporto fra l’azoto trattenuto dall’organismo e quello introdotto con la dieta. Per questo dosaggi superiori non comportano controindicazioni seppur sono da considerarsi inutili.
A parte il fatto che non ha molto senso parlare di un apporto proteico "pari e non superiore a" e poi indicare un intervallo di valori (la frase corretta è "compreso tra 1,5 e 2 g per kg di peso corporeo"), non sono d'accordo sul fatto che non si possa raggiungere tale valore con l'alimentazione, ma soprattutto sul fatto che se lo si fa, questo comporti dei problemi!
300 g di carne bovina magra o semigrassa (praticamente l'80% della carne bovina che si trova in commercio è magra o al massimo semigrassa!) ha 60 g di proteine (il 40% di quelle giornaliere per un soggetto di 80 kg con 70 kg di massa magra) e una quantità di grassi che va da 10 a 20 g, il 10-20% dei grassi che può assumere un soggetto che assume 3000 kcal al giorno. L'albume ha un valore biologico elevatissimo e zero grassi, lo yogurt greco ha il 10% di proteine e zero grassi, il pesce magro ha il 20% di proteine e pochissimi (e buoni!) grassi, ecc... Quindi non vedo alcun tipo di problema per quanto riguarda i grassi, di fonti proteiche magre ce ne sono a bizzeffe.
Per quanto riguarda le scorie azotate, non vedo dove sia il problema. Le proteine che generano scorie sono soprattutto quelle vegetali, che con un indice chimico basso, vengono soprattutto trasformate in energia. Allora non mangiamo più cereali e andiamo avanti solo a patate lesse! Le scorie azotate vengono generate soprattutto dalle proteine in eccesso, non dalla qualità delle stesse, che è sufficiente che sia medio-alta (quella della carne lo è!).
In definitiva, ho il timore che questi articoli vengano pubblicati solamente per spingere all'acquisto delle proteine in polvere, che dovrebbero servire solo per integrare un apporto limitato (per esempio, dovuto all'impossibilità di assumere proteine da altre fonti a colazione), ma non sono necessarie!