Iniziare la dieta: il blocco psicologico

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Salve, mentre facevo delle ricerche sul web, con le parole chiave in oggetto, ho trovato il vostro sito e, trovandolo interessante, l'ho salvato tra i preferiti. Ho letto con molta attenzione i vantaggi di chi fa sport, ho praticato calcio a livello semiprofessionistico! Adesso ho 37 anni, sono alto 180 cm e peso circa 90 kg. Vivo un problema psicologico dal duplice aspetto: il primo riguarda il fatto che guardandomi allo specchio non accetto di vedermi con questa pancia; il secondo dipende dal fatto che non faccio nulla per cambiare stile di vita. Il mio è un blocco psicologico che mi impedisce di prendere decisioni, e così continuo ad ingozzarmi quotidinamente, rimandando ogni giorno l'inizio di una seria attività fisica e di un'alimentazione più corretta. Il problema è assolutamente psicologico, non riesco a far scattare la molla che mi faccia decidere. Cosa posso fare? Avete un consiglio da darmi? Ve ne sarei davvero grato...

Dieta: il blocco psicologico

Il successo di qualunque dieta, come spiego in modo dettagliato nell'articolo "dieta: quando funziona", non dipende da combinazioni miracolose di alimenti o da chissà quali meccanismi metabolici, ma nella maggioranza dei casi è una questione di motivazione e di costanza. Inizialmente occorre una forte motivazione per iniziare, quindi il primo problema è trovarla. Il secondo passo è quello di mantenerla sufficientemente alta nel tempo (costanza), cosa senz'altro più difficile della prima.

Per superare il primo ostacolo ci sono diverse strategie... La prima è quella di capire perché è così difficile iniziare la dieta. Molto semplice: l'uomo è un animale pigro, che tende ad assumere abitudini e a mantenerle il più a lungo possibile. Le abitudini sono comode perché consentono all'uomo di vivere in automatico, con routine assodate, senza doversi adattare in continuazione a nuove situazioni. Cambiare abitudini è faticoso, per questo c'è qualcosa dentro di te che lotta contro la tua volontà di cambiare.

Per farlo devi prendere il coraggio a due mani e metterti nelle condizioni di cambiare. Le strategie sono tante, scegline una e agisci. L'importante è fare una mossa che ti costringa ad iniziare, per esempio elimina dalla dispensa tutto il cibo che non puoi mangiare, oppure prometti a un tuo amico che non mangerai più certi alimenti per un mese (o che tra un mese sarai dimagrito 2 kg).

E soprattutto, cerca di non pensare in negativo (che palle, da domani non si può più mangiare nulla...), ma in positivo: da domani starò meglio, avrò più energia, imparerò a conoscere meglio il mio corpo, e una volta acquisite buone abitudini, non mi peserà più rinunciare alle abbuffate, anzi mi farà piacere perché quando mi abbufferò mi sentirò stanco...

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