Indice delle risposte
pubblicate
Ciao Andrea,
vorrei delle informazioni riguardanti la cottura dei cibi
sotto sale, senza calore.
Mi riferisco in particolare alla carne.
Quanto tempo deve stare ad esempio una salsiccia sotto sale in
modo che si cuocia?
Durante il periodo di cottura sotto sale, l'alimento deve essere
conservato in frigorifero?
Il pesce, specie se magro, è particolarmente
indicato per la
cottura sotto sale in quanto la
cottura
al forno lo renderebbe molto facilmente secco e stopposo, a
meno che non venga effettuata con un
forno
a vapore.
Il processo di cui parli è una
stagionatura,
non una cottura: è il metodo che viene utilizzato per preparare
i
salumi
come il
prosciutto,
i filetti, i lombi e il capocollo di maiale, la
bresaola,
insomma tutti i salumi che sono composti da pezzi integri di carne.
Nei salumi in cui la carne viene macinata il sale viene messo insieme
all'impasto di carne, negli altri il pezzo di carne viene avvolto
nel sale, che penetra all'interno per osmosi facendo fuoriuscire
una parte dell'acqua dall'alimento. Questo processo è abbastanza
lento, in genere richiede diversi giorni e la sua durata è
proporzionale alla grandezza del pezzo di carne. Durante la salagione
il pezzo di carne deve riposare a bassa temperatura, dai 2 ai 5
gradi dunque nella parte più bassa del frigorifero.
La stagionatura di piccoli pezzi di carne, come filetti di maiale,
è relativamente semplice da effettuare anche in casa, anche
se difficilmente si otterranno buoni risultati fin dall'inizio,
inoltre bisogna sempre considerare che si tratta di carne cruda,
consumata dopo diversi giorni e che quindi può nascondere
insidie di tipo igienico. Occorre dunque fare sempre attenzione
alla freschezza e alla qualità della carne e bisogna controllare
che nessuna zona subisca processi di alterazione durante il processo.
La
salsiccia è già un insaccato condito
con sale, spezie e aromi, dunque non ha senso metterla nuovamente
sotto sale, al limite la si può fare seccare facendola stagionare
in luogo appropriato. Di solito la si fa essiccare velocemente per
un paio di giorni, in luogo caldo e secco (per esempio una stanza
con il camino acceso), quindi la si stagiona in luogo fresco come
una cantina per un periodo da 15 a 30 giorni. Ed ecco servita quella
che noi chiamiamo "salsiccia passa" (e cioè appassita).