Ciclo di degustazioni Novembre 2011
Abbinamento Cibo - Vino

I nostri corsi di cucina

PRIMO APPUNTAMENTO: Formaggi di Cheese e vini di Francia

SECONDO APPUNTAMENTO: I vini naturali e i salumi (naturali) più buoni d'Italia

Le nostre passioni sono da sempre i viaggi e tutto ciò che ruota attorno al cibo. Da circa 10 anni abbiamo coniugato le due cose viaggiando in lungo e largo per l'Europa alla scoperta delle tipicità che ogni Nazione regala al visitatore attento e curioso.
I nostri musei?...Le cantine.
Lo shopping selvaggio? Mercati e fiere di paese.
Degustazioni - Abbinamento cibo vino - Bologna
Nel ciclo di serate che proponiamo sono concentrate la nostra esperienza e la nostra passione, la stessa che mettiamo nei nostri corsi di cucina.

Cosa vi proponiamo

Lo scopo di questi incontri è quello di far conoscere la cultura gastronomica di un territorio attraverso la degustazione dei suoi piatti e dei prodotti tipici. La differenza rispetto ad altre proposte è la ricerca, senza compromessi, del meglio di ciò che ogni regione può offrire, cosa che si può fare solo andando di persona nei luoghi e cercando in modo quasi ossessivo la vera "chicca" gastronomica che ogni territorio nasconde.
Come vedrete, il ciclo di serate non ha un filo conduttore unico, proprio perché vogliamo offrirvi solo il meglio di quello che troviamo in giro per il mondo. Quello che proponiamo dipende da dove andiamo, da quello che troviamo e dalle persone che conosciamo lungo la strada. Il tutto viene poi assemblato per creare un incredibile puzzle gastronomico.

Mangiare e imparare... Tra il serio e il faceto

Per noi il cibo è cultura e quindi vogliamo insegnarvi qualcosa sulla gastronomia, oltre a farvi passare una piacevole serata mangiando e bevendo cose buone.
Le nostre serate alternano momenti di convivio, dove potrete godervi la serata chiacchierando e confrontandovi liberamente con amici e commensali; e momenti didattici dove spieghiamo tutto quello che c'è di interessante da sapere su piatti, prodotti, vini e relativi luoghi di provenienza.

PRIMO APPUNTAMENTO
Formaggi di Cheese e vini di Francia

QUANDO: Mercoledì 9 Novembre 2011
DOVE: Trattoria dei Mugnai - Monteveglio

Per ISCRIVERTI solo a QUESTA DEGUSTAZIONE (35 euro) clicca qui

Per ISCRIVERTI a ENTRAMBE LE DEGUSTAZIONI (60 euro) clicca qui


Cheese, la fiera del formaggio organizzata da Slow Food, è probabilmente l'evento dedicato al formaggio più importante del mondo.
Per noi che siamo assaggiatori di formaggio nonché grandi appassionati è ormai diventato un appuntamento fisso.
Qui selezioneremo per voi i 5 formaggi che ci stupiranno di più e ve li proporremo in abbinamento a 4 vini francesi molto particolari, che abbiamo selezionato durante le nostre vacanze in Francia.

Menù della serata

Crostini con burro bretone alle alghe - Il burro alle alghe è una piacevole scoperta che abbiamo fatto recentemente in Francia. Associa aromi simili a quelli del caviale alla dolcezza e alla sapidità del miglior burro salato di Bretagna. Semplicemente delizioso.

Degustazione di formaggi "il meglio di cheese":
  • Abondance d'alpeggio - Formaggio della famiglia dei Gruyere, l'abondance è prodotto in Alta Savoia. Un gran bel formaggio, equilibrato nelle note fruttate (ananas, frutta tropicale), vegetali (erba di montagna e verdura cotta) e animali (stalla, carne alla griglia).
  • Fromage de Brebis des Pyrénées "estive" - Un pecorino prodotto sui pirenei, in alpeggio, dunque solo nei mesi estivi. Impressionante per la potenza del gusto e degli aromi, questo formaggio vi catapulterà con l'immaginazione in un prato di montagna.
  • Etivaz d'alpage - Questo formaggio svizzero è un Gruyere "cru" prodotto solo in alpeggio (dunque solo 100 giorni l'anno) con caldere alimentate a legna, e solo in una piccola zona di produzione delle "Alpes vaudoises". Il profumo di questo formaggio è inebriante: le note di frutta tropicale sono ai massimi livelli. Imperdibile per gli amanti dei formaggi fruttati.
  • Schweizer Gold - Abbiamo scelto questo formaggio come esempio per rappresentare l'arte casearia Svizzera. I formaggi svizzeri si presentano sempre con una piacevole nota fruttata, accompagnata da sentori animali e vegetali più o meno marcati. In questo formaggio troveremo tutte queste caratteristiche fuse in un ottimo equilibrio.
  • Fiore sardo dei pastori stagionato 2 anni - Finiamo in bellezza con uno dei formaggi più potenti al mondo. Personalmente non amo i formaggi affumicati ma nel caso del fiore sardo è doveroso fare una eccezione. E questo grazie alla potenza del latte di pecora, che insieme alla lunga stagionatura è in grado di non soccombere al gusto del fumo bensì di contrastarlo ed quilibrarlo regalando una grande complessità aromatica e una lunghezza incredibile.
    Un vero formaggio da meditazione.

Zuppa di cipolle "in crosta" con Gruyere svizzero d'alpeggio

Tortini al limone con mousse di cioccolato bianco al cocco

Pane, pinzimonio, acqua e caffè inclusi

I vini in abbinamento:

ALSACE - Riesling Sonnemberg 2009 - Audrey et Christian Binner 2009
La famiglia Binner appartiene ad una stirpe di vignaioli alsaziani le cui origini risalgono al 1770. Oggi coltivano 9 ettari di vigneto, molti dei quali terrazzati con pendenze che arrivano al 70%, che costringono a un duro lavoro manuale.
Tutti i vigneti utilizzano il metodo biodinamico e anche in cantina non si ricorre alla chimica aggiunta, solo lieviti autoctoni e lunghe vinificazioni in vecchie botti di quercia o cemento.
Le uve vengono raccolte molto mature, spesso sono attaccate dalla botrytis cinerea. La vinificazione di questo riesling prevede la fermentazione alcolica e malolattica che dura molti mesi con lieviti naturali in contenitori di cemento, e affinamento di 11 mesi sulle feccie fini negli stessi contenitori. Solforosa totale (SO2): 30 mg/l.
Si presenta piuttosto torbido a causa della non filtrazione. Al naso presenta note molto fruttate, soprattutto di agrumi, mentre le note di idrocarburo tipiche dei riesling più invecchiati devono ancora svilupparsi.
In bocca è molto equilibrato e il retrogusto che lascia, agrumato, limonoso, leggermente amarognolo e astringente è davvero particolare e piacevole.

COTES DU RHONE Blanc "Fleur du Terroir" 2010 - Domain Ferme Saint-Martin
Un bianco a base di uve Clairette e Roussanne, grasso e lungo in bocca, con note floreali davvero particolari.

ARBOIS Trousseau 2006 - Domain Jacques Tissot
Lo Trusseau è un'uva tipica dello Jura, regione prealpina situata a sud dell'Alsazia.
Un rosso dal colore molto scarico e dal corpo leggero, al naso presenta note intense di frutti rossi e leggere note di humus e spezie, in bocca i tannini molto fini lo rendono particolarmente adatto in abbinamento ai formaggi.

MUSCAT DE BEAUME DE VENISE - Domaine de La Pigeade
Un vino liquoroso a base di uva moscato, proveniente dalla Valle del Rodano, nord della Provenza.
Un modo interessante per bere il moscato, diverso da quello che conosciamo in Italia: questo vino abbina infatti il calore alcolico dei passiti alla freschezza degli aromi di pera, rosa e frutti esotici tipici di questo vitigno.

SECONDO APPUNTAMENTO
I vini naturali e i salumi (naturali) più buoni d'Italia

QUANDO: Lunedì 21 Novembre 2011
DOVE: la degustazione si terrà nella zona Monteveglio - Bazzano - Crespellano... A breve i dettagli

Per ISCRIVERTI solo a QUESTA DEGUSTAZIONE (35 euro) clicca qui

Per ISCRIVERTI a ENTRAMBE LE DEGUSTAZIONI (60 euro) clicca qui


Si sente sempre più spesso parlare di "vini naturali" ma in realtà in pochi sanno cosa realmente siano.
Facciamo il punto della situazione, per capire cos'è un vino naturale, quali sono le sue caratteristiche e cosa dobbiamo aspettarci da questi vini. Ve ne proponiamo 4, due francesi e due italiani.
Abbineremo questi vini a dei salumi molto particolari, selezionati tra i finalisti del campionato italiano del salame, organizzato dall'Accademia delle 5 T, un'associazione di produttori con una caratteristica unica: un disciplinare molto preciso che accetta solo i produttori che non utilizzano nient'altro che aromi naturali e al massimo i soli nitrati come conservante.
Ho occasione ogni anno di assaggiare questi salumi e posso garantirvi saranno davvero speciali.

Menù della serata

Tagliatelle al ragù di maiale iberico

Degustazione di salumi: 7 produttori per 10 tra i salami (e non) più buoni d'Italia, direttamente dal Campionato del Salame. Una occasione più unica che rara per tutti gli amanti dei salumi.

Dimensione Carne (PD) - http://www.dimensionecarne.it/

  • Salame di Suino Nero Calabrese
  • Carne equina affumicata equina
  • Insalata di sfilacci di carne equina affumicata

Azienda agricola Al Berlinghetto (BS) http://www.alberlinghetto.it/prodotti.htm

  • Salame del Berlinghetto

Soc. Agricola Il praticino (AR) http://www.praticino.it/index.asp

  • Salame di Cinta Senese DOP

Azienda agricola Aia Verde (CH) http://www.aiaverde.com/

  • U SPRSCIAT di Pizzoferrato (Salame di maiale sotto strutto)

Società agricola Caggiano Summo – Il Parco delle Bontà (PZ) http://www.ilparcodellebonta.it/home/home.htm

  • Salsiccia di Forenza

Antonelli Salumi (IS) http://www.antonellisalumi.com/

  • Salsiccia Stagionata
  • Composta di fegato (Salsicce di fegato sotto strutto)
  • SPRUSCIAT – Salame di maiale sotto strutto

Mousse di cioccolato al passito con amarene sciroppate

Pane, verdure in pinzimonio, acqua e caffè inclusi

I vini in abbinamento

PIGNOLETTO DOCG 2010 - Orsi Vigneto San Vito Uno dei pochissimi pignoletti DOCG da agricoltura biologica e biodinamica. Davvero sorprendente, con spiccati sentori di pompelmo e una freschezza ben equilibrata dalla struttura.

BEAUMES DE VENISE Rouge " Les Terres Jaunes" 2009 - Domain Ferme Saint-Martin
Un rosso a base di uve Grenache (il nostro Cannonau) (90%) e Sirah (10%), proveniente dalla Valle del Rodano (Nord della Provenza).
Qui troviamo vini molto concentrati e potenti, grazie al clima caldo e secco.
Si esprime con note fruttate e leggermente speziate, tipiche di questi due vitigni. Grande rotondità in bocca.
Prodotto con uve da agricoltura biologica, con aggiunta minima di solfiti, lieviti indigeni, e non filtrato.

FAUGERES 2002 - Clos Fantine
Questo vino deriva da uve carignan (53%), cinsaut (17%), mourvèdre (15%), syrah (4%) e grenache (11%), raccolte e vinificate separatamente.
Tra il febbraio e l'aprile successivo alla vendemmia i vini vengono assemblati e la maturazione avviene poi per altri 18 mesi in vasche di cemento.
Le uve sono da agricoltura biologica, i lieviti autoctoni, l'uso della solforosa è limitato e i vini non sono né filtrati né condensati.
È un vino concentrato, denso come l'inchiostro, oleoso.
Al naso è erbaceo e speziato, con aromi di cedro, resina e canfora.
Si avvertono dei sentori fruttati, di confetture dal sapore aspro come la prugna.
Al palato il vino è molto pieno, corposo, concentrato, è un vino terroso, minerale, con tannini molto ben marcati, che però non irritano.

D'INCANTO - Vino passito rosso - Azienda Agricola Francesconi Paolo
Dottore Agronomo, dopo aver fatto esperienza nell'agricoltura tradizionale, Paolo si accosta gradualmente all'agricoltura biologica, fino a diventare un tecnico di controllo delle produzioni biologiche. Decide quindi di prendere in gestione l’azienda del padre convertendola all’agricoltura biologica, dal 2002 vengono applicate le tecniche di agricoltura biodinamica nei vigneti e dalla vendemmia 2005 vengono utilizzati solo lieviti autoctoni per la vinificazione. Quello che vi proponiamo è, a nostro parere, il suo miglior vino, un passito rosso di uve centesimino (savignò rosso). La produzione è di sole 1000 bottiglie, le uve vengono raccolte in piccole casettine, appassite in fruttaio per 2 mesi, pigiate a metà novembre, fermentate in acciaio e conservate in vasche di acciaio fino ad aprile, il vino matura infine in bottiglia per un anno.
Il colore è rosso rubino carico, al naso è rustico, nervoso, suadente. Al naso sa di more, ciliegie cotte nel vino; in bocca la dolcezza viene immediatamente supportata da una fantastica acidità che lo rende davvero gradevole.