Hot dog

L'hot dog è il panino più famoso al mondo, composto da un pane morbido di forma ovale e allungata e riempito con una salsiccia, o un wurstel, grigliata o bollita e quindi condito con salse quali ketchup, maionese, chili o senape e a volte anche con verdure, crauti, cipolle o formaggio.

L'hot dog è molto diffuso negli Stati Uniti, dove affianca l'hamburger, non solo per fama, ma anche per le scarse qualità nutrizionale e l'ipercaloricità del prodotto!

Ma è anche conosciuto in tutto il mondo, compresa l'Italia, e viene di solito venduto dai baracchini ambulanti, in special modo quelli situati di fronte agli stadi, come cibo di strada per eccellenza.

Per preparare un hot dog si possono usare due metodi: o si taglia il panino a metà e si riempie con gli ingredienti scelti, oppure si usa un attrezzo apposito che permette di scavare il panino internamente senza tagliarlo per poi inserire il wurstel esattamente della dimensione del buco. Quest'ultima prepararzione è solitamente quella adottata a livello industriale, gli hot dog, infatti, vengono spesso venduti già confezionati e precotti, così da poter essere mangiati direttamente freddi o al massimo riscaldati al microonde, in pieno stile statunitense...

Una variante dell'hot dog è il corn dog: un wurstel che viene ricoperto da una pastella di farina di mais, uova e latte e poi fritto o cotto in forno.

 

 

L'origine del nome: hot dog

Hot dog

L'origine del nome, hot dog, letteralmente "cane caldo", è molto curiosa, anche se esistono numerose storie e leggende al riguardo.

Una cosa certa è che questo piatto deriva da una tradizione tedesca risalente al Trecento: a Francoforte durante i festeggiamenti per l'incoronazione dell'imperatore Maximilian II venivano distribuite al popolo delle salsicce dentro un panino, molto simili ai moderni hot dog.

I wurstel di Francoforte divennero molto famosi in tutto l'Occidente a partire dal Settecento, e venivano comunemente chiamati "Dachshund", dal nome della razza di un cane tipico tedesco, il bassotto, poiché la loro forma e il loro colore ricordava molto quelli di questo cane basso e tozzo e dal corpo molto lungo.

Altre ipotesi sull'etimologia del nome lo vedono nascere in USA negli stadi durante le partite di baseball, quando i venditori ambulanti distribuivano i primi hot dog e per incrementare le vendite dicevano che erano fatti di carne di cane e che andavano mangiati caldi, abbreviando poi la formula in hot dog, come una sigla che iniziò ad essere urlata in tutti gli stadi e rimase poi invariata nel tempo. 

Ricetta dell'hot dog

Per quanto mi verrebbe da sconsigliare di prepararsi un hot dog in casa, è sicuro che scegliendo bene i prodotti e optando per quelli di media-buona qualità si può creare il proprio hot dog molto più buono e salutare di quelli in vendita. 

Per esempio si potrebbero comprare dei wurstel altoatesini, preparati dal macellaio, e si potrebbero ordinare i panini al latte al proprio fornaio di fiducia. Purtroppo quasi tutti i wurstel in commercio contengono nitriti, fanno eccezione solamente alcuni bratwust di colore bianco, che proprio perché bianchi non necessitano di nitriti per mantenere il colore rosso accesso: una ulteriori dimostrazione di come si potrebbe tranquillamente fare a meno dei nitriti nei salumi, che non vengono utilizzati per le loro proprietà come conservante, ma semplicemente come fissatore del colore, peccato però che siano cancerogeni, che senso ha usare un additivo potenzialmente nocivo solo per avere un colore migliore del prodotto!

Se integrato con della verdura, inoltre, l'hot dog può rappresentare una simpatica alternativa al solito pasto, a patto che non diventi un'abitudine.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 panini lunghi
  • 4 wurstel di carne di maiale
  • salse a piacere (ketchup, maionese, senape o salsa chili piccante)
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 cavolo cappuccio o 1 zucchina
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • qualche seme di cumino (facoltativo)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Preparare un soffritto con l'olio e la mezza cipolla, aggiungere il cavolo cappuccio tagliato a julienne o la zucchina. Cuocere a fuoco vivace, sfumare con l'aceto di mele, sistemare di sale e pepe, aggiungere i semi di cumino e lasciare cuocere per circa 10 minuti (il cavolo cappuccio può avere dei tempi più lunghi, anche 30-40 minuti, per la zucchina, invece, bastano 10 minuti).

Cuocere i wurstel su una griglia girandoli da tutti i lati.

Aprire i panini a metà, inserire in ognuno qualche cucchiaio di crauti o zucchine, il wurstel intero e le salse a piacere. Richiudere e mangiare con le mani ancora caldi.

 

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