|
|
Il ragù bolognese
|
 |
|
|
Il ragù bolognese è
senz'altro tra i 2-3 sughi italiani più conosciuti
nel mondo. Peccato che il piatto al quale si accompagna, all'estero,
sono gli spaghetti, probabilmente l'unico formato di pasta
che i bolognesi si sognerebbero mai di condire con il ragù!
Il perché di queste storpiature non è dato di
sapere, ma a volte capitano e il caso degli "spaghetti
bolognese" è probabilmente il più eclatante.
|
 |
La fama gastronomica di Bologna risale al medioevo,
grazie alle ricche famiglie signorili presso le cui corti lavoravano
i cuochi più celebrati del tempo. La tradizione gastronomica
bolognese è strettamente legata all'Università:
la mescolanza di studenti e professori di nazionalità diverse
arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona
organizzazione dell'approvvigionamento alimentare.
Sė o No?
Il ragù tradizionale bolognese
è una ricetta ipercalorica che ormai pochissimi
ristoranti prepararano, nè tantomeno è preparato nelle
case dei bolognesi. Purtroppo le modifiche adottate dalle massarie
bolognesi non hanno reso la ricetta meno calorica, l'hanno solo
snaturata, come vedremo.
La ricetta tradizionale del ragù si può
alleggerire mantenendo i suoi caratteri peculiari: rimane pur sempre
un sugo ipercalorico, che tuttavia può essere ulteriormente
alleggerito se lo si considera, appunto, un condimento, come il
pesto genovese, utilizzabile in
piatti ipocalorici
grazie all'aggiunta di verdure.
Un esempio di come si possa utilizzare il ragù in una ricettta
Sì? Le mezze
penne al ragù con i peperoni, un piatto unico molto saziante
e gustoso.
Il ragù bolognese
Ragù è un termine di origine
francese (ragôut, sostantivo derivato da ragoûter -
risvegliare l'appetito) utilizzato per indicare una salsa generalmente
a base di carne e pomodoro, o un intingolo composto di vari ingredienti.
Per estensione il termine è spesso utilizzato come sinonimo
di sugo.
L'Accademia Italiana della Cucina e l'associazione Confraternita
del Tortellino hanno depositato a partire dagli anni 70 le ricette
ufficiali di alcuni piatti tipici presso la Camera di Commercio
di Bologna, tra le quali troviamo anche il ragù bolognese.
Tra le particolarità della ricetta del ragù bolognese,
la più importante è certamente quella del taglio di
carne di manzo utilizzato nelle preparazione, la cartella,
ovvero il diaframma del bovino, una carne molto
rossa e sugosa dalle caratteristiche uniche.
Ormai poche famiglie producono il ragù con la cartella,
preferendo un macinato maggiormente reperibile (ogni bovino possiede
solo qualche kg di cartella).
Anche la pancetta ormai è stata sostituita
dall' olio
extravergine di oliva, e anche il latte non è utilizzato
da tutti. Purtroppo l'uso dell'olio non ha aiutato a ridurre le
calorie del ragù, anzi spesso le ha aumentate! Infatti versare
un bicchiere di olio per molti è molto meno rischioso per
la salute rispetto ad utilizzare 250 g di pancetta... Peccato che
l'olio abbia molte più calorie, che sono quelle che contano
nella lotta al sovrappeso che è la causa principale dei fattori
di rischio delle malattie
cardiovascolari.
Infine, viene usato molto più pomodoro rispetto
alla ricetta originale, mentre una delle peculiarità del
ragù bolognese è quella di essere povero di
pomodoro e ricco di carne.
Il ragù bolognese è utilizzato per condire qualunque
tipo di pasta, sicuramente l'abbinamento più tradizionale
è quello con le tagliatelle all'uovo o (arricchito
con la besciamella) con le lasagne al forno.
Proponiamo 2 ricette, la prima è quella depositata dall'Accademia
Italiana della Cucina, la seconda è una possibile rivisitazione
in chiave moderna, più leggera, ma senza snaturare i cardini
del ragù bolognese.
Il segreto del ragų bolognese
Come abbiamo visto il ragù bolognese è
preparato con tagli particolari, poco pomodoro, il latte, e il classico
misto di verdure (sedano, carota, cipolla). Importantissima la durata
di cottura, di 4 ore dal momento che si aggiunge il pomodoro.
L'ultimo segreto, che tuttavia è il più importante,
è nella preparazione: la cottura della carne.
Come nel ragù napoletano, il gusto del ragù dipende
dalle sostanze che nascono dalle reazioni di Maillard che avvengono
quando la carne viene rosolata e non semplicemente stufata. Rosolare
il macinato, soprattutto in grandi quantità, è una
operazione tutt'altro che semplice.
Io consiglio di utilizzare una casseruola con rivestimento
antiaderente per evitare di bruciare, anche localmente, la carne.
Per prima cosa bisogna quindi rosolare la pancetta,
per almeno 20 minuti, finché non ha rilasciato il suo grasso
e i ciccioli di pancetta non hanno preso colore, questo avviene
quando la temperatura del grasso di cottura arriva a circa 120 gradi.
A questo punto si aggiunge la cartella macinata,
si sala e si cuoce a fuoco medio mescolando in continuazione finché
non ha rilasciato tutto il liquido e questo non è
completamente evaporato. Solo allora inizia la
rosolatura vera e propria, bisogna continuare a mescolare a fuoco
medio-alto, finché la carne non è ben rosolata: questo
si avverte perché diventa più scura e sprigiona il
tipico profumo della carne arrostita.
Per 2,5 kg di carne questa operazione dura circa un'ora.
A questo punto si procede con il resto della ricetta.
Conservare il ragų bolognese
Il ragù appena pronto va fatto raffreddare
nel minor tempo possibile, per farlo basta mettere la casseruola
a bagnomaria in acqua fredda. Una volta raggiunta la temperatura
ambiente, si porziona in appositi sacchetti e si congela, oppure
si conserva in frigorifero per 6-8 giorni.
Se non si effettua il raffreddamento veloce la durata è limitata
a 4-6 giorni, poi tende ad inacidire.
Ragù bolognese: ricetta tradizionale
Questa č la ricetta presa dal documento depositato
alla camera di commercio di Bologna.
Ingredienti per 4 porzioni:
- cartella di manzo 300 g
- pancetta fresca 150 g
- carota gialla 50 g
- costa di sedano 50 g
- cipolla 50 g
- salsa di pomodoro 5 cucchiai ovvero estratto TRIPLO 20 g
- vino bianco/rosso 1/2 bicchiere
- 200 g di latte intero
Preparazione: si scioglie nel tegame la pancetta tagliata
a dadini, e tritata con la mezzaluna. Si aggiungono le verdure ben
tritate con la mezzaluna e si fanno appassire dolcemente. Si aggiunge
la carne macinata e la si lascia, rimescolando sino a che "sfrigola";
si mette il 1/2 bicchiere di vino e il pomodoro allungato con un
poco di brodo, e si lascia sobbollire per circa 2 ore, aggiungendo
volta a volta il latte, e aggiustando di sale e pepe nero.
Facoltativa ma consigliabile l'aggiunta a cottura ultimata della
panna di affioramento di 1 litro di latte intero.
Calorie per porzione della pasta (100 g) al ragù:
700
Calorie totali del ragù bolognese: 1350 - 350 per
porzione
Ragù bolognese: ricetta Sì
Questa č la ricetta del ragų come lo preparo
io. Si tratta di una preparazione che richiede di essere presenti
in casa per 6 ore... Dunque una ricetta tipicamente domenicale.
Inutile dire che conviene prepararne una certa quantità,
altrimenti non ne vale la pena.
Ingredienti 4 kg scarsi di ragù:
- cartella di manzo 2 kg
- pancetta fresca 500 g
- carota 250 g
- costa di sedano 250 g
- cipolla gialla o bianca 250 g
- polpa di pomodoro o pelati 800 g
- una bottiglia (750 ml) di vino rosso poco corposo
- 1 litro di latte parzialmente scremato
Preparazione: soffriggere la carne in una casseruola di 24-28
cm, come indicato nel precedente paragrafo. Aggiungere il vino e
le verdure tritate e farlo evaporare a fuoco alto per circa 15 minuti.
Quando non si sente più odore di alcol (è completamente
evaporato) aggiungere la polpa di pomodoro, mezzo litro di acqua,
salare, portare ad ebollizione e cuocere coperto, a fuoco basso,
per 4 ore mescolando di tanto in tanto.
Aggiungere il latte e mescolare bene, riportare ad ebollizione,
spegnere, assaggiare e regolare di sale, far raffreddare per un
paio d'ore.
Calorie del ragù bolognese Sì: 125 kcal per
100 g
Calorie di 70 g di pasta con 150 g di ragù bolognese
Sì: 440
|