La cucina turca

La cucina turca prende origine dalla cucina dell'Impero Ottomano che, a sua volta, si ispirava alla cucina greca, alla cucina ebraica e alla cucina dell'Asia centrale. Inoltre la cucina turca ha al tempo stesso influenzato le cucine di altri popoli durante la dominazione turca, pensiamo soprattutto al Sud della Spagna e alla Sicilia.

La cucina araba somiglia molto a quella dei Paesi limitrofi, quindi a quella siriana, a quella iraniana e più in generale a quella araba. Quindi è composta da molte zuppe, molti latticini, vari tipi di pane, tanta carne (in primis quella di montone e di agnello) cucinata per lo più stufata, molti cibi fritti, verdure farcite (soprattutto melanzane) e sicuramente tanti dolci a base di miele, pasta sfoglia e frutta secca.

Immancabili in Turchia, ovviamente, sono le spezie, aggiunte in abbondanza in ogni piatto: dal cumino allo zafferano, al peperoncino, al pepe, al sesamo, ai semi di papavero.

La cucina turca è famosa in tutto il mondo soprattutto grazie ai tantissimi punti ristoro che prepararano il kebab, probabilmente il piatto turco più famoso al mondo. Ma esistono anche tanti altri piatti tipici, in particolar modo a base di carne, di formaggi, di verdure e certo non mancano i dolci e la piccola pasticceria che sono un vanto per la regione.

 

 

Solitamente si ha l'abitudine di sedersi a tavola in grandi comitive o in famiglia mangiando di tutto un po', le tavolate sono imbandite con tante piccole meze (come delle tapas, piccole porzioni) che comprendono anche riso in bianco, olive (che non mancano mai nemmeno a colazione!) e salse, oltre ai piatti principali. Tutto viene mangiato contemporaneamente, non esiste un vero e proprio ordine per la successione dei piatti come qui in Italia.

Il momento della colazione turca

Cucina turca

Un momento speciale per tutti i turchi è il rito della colazione, detta "kahvalti", ossia "prima del caffè". Fin dalla prima colazione l'abbondanza a tavola non manca.

Una colazione tipo turca comprende: simit (un pane fatto a forma di ciambella con semi di papavero), menemen (una sorta di frittata ma più liquida con uova, pomodori, peperoni verdi e cipolla), kasar (un tipo di formaggio pecorino chiamato anche il "cheddar turco"), kaymak (un formaggio fresco spalmabile), sucuk (una salsiccia piccante) e poi ancora burro, olive, marmellata, miele. Il tutto accompagnato da turco bollente.

Gli ingredienti e i piatti principali della cucina turca

Ad apertura del classico pasto turco possiamo trovare una zuppa, oppure un piatto di riso o bulgur generalmente cotti alla maniera pilaf (pilav in turco), ossia cotti in forno con il brodo e qualche spezia. 

Seguono piatti a base di legumi, di verdure e di carne macinata o stufata, assieme alle insalate e alle salse. La frutta viene solitamente considerata un contorno per la carne.

Tra i condimenti, oltre alle salse, per cucinare i turchi usano sia l'olio d'oliva che l'olio di semi e il burro.

E infine i dolci, serviti a fine pasto o più spesso per accompagnare il tè del pomeriggio.

Vediamo alcuni piatti tipici.

Kurban Bayrami: il piatto delle feste composto da vitello servito con riso pilaf.

Kiymali fasulye: fagioli e carne macinata.

Ispanak kiymali: spinaci e carne macinata.

Kuzu çevirme: l'agnello da latte cotto allo spiedo.

Kuzu Kapama: agnello in umido, piatto tipico della primavera.

Manti: triangoli di pasta contenenti carne macinata.

Anali kizli: delle polpette di carne servite in umido con pomodori e piselli.

Pacha: è un piatto di carne bollita, di mucca o di pecora, comprese testa e piedi.

Ezogelin soup: una zuppa vegetariana con lenticchie, riso, cipolle, pomodoro e molte spezie tra cui le foglie di limone.

Dolma: involtini fatti con foglie di vite ripieni di carne o di verdure dal gusto agrodolce (ne esistono anche versioni dolci).

Sarma: involtini di foglie di cavolo farcite con uova, cipolla e carne macinata.

Imam bayildi: una melanzata tagliata in due e farcita di pomodoro o altre verdure, di solito vegetariana.

Elbasan tava: un piatto di agnello o pollo servito con salsa di yogurt e uova.

Boraniye: fave, cicoria e spinaci serviti assieme alla carne macinata, ai ceci e allo yogurt.

Arnavut ciieri: fegato fritto servito con cipolla.

Kelle: testa di pecora arrosto.

Kadaif: il dolce turco più classico fatto con miele e pasta phyllo

Burek: una sorta di torta salata di pasta phyllo.

Sutlac: un budino di riso.

Güllaç: un dolce servito durante il ramadan fatto con latte, acqua di rose, melograno e noci.

Asure: una zuppa dolce di fagioli, grano e frutta secca.

Marzapane e paste di mandorle tra i dolci tipici.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Seadas o Sebadas

Le sebadas, le frittelle di formaggio pecorino e miele nate nel cuore della Sardegna.


Lo spezzatino con patate

Lo spezzatino con patate: che carne e che patate scegliere?


Tacconi di fave

I tacconi di fave: la pasta fresca fatta tradizionalmente con la farina fave nelle colline marchigiane.


Torta Saint Honorè

La torta Saint Honorè: un sontuoso dolce francese a base di pan di spagna, crema e bignè.

 


Zucchine ripiene

Le zucchine ripiene: un piatto diffuso in tutta Italia e dalle mille varianti.


Zuppa di fave e cicoria (macco pugliese)

La zuppa di fave e cicoria o macco pugliese: due soli ingredienti per un piatto ipocalorico e gustoso.


La torta paradiso

La torta paradiso, simile alla torta margherita, è stata inventata nel 1878 dalla pasticceria Vigoni di Pavia.


Bollitore elettrico

Il bollitore elettrico: un contenitore che permette di riscaldare l'acqua in tempi molto rapidi risparmiando tempo ed energia, utile non solo per tè e tisane.