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La cucina tailandese
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Le cucine orientali sono interessanti
poiché, grazie agli ingredienti e ai metodi di preparazione,
consentono di confezionare piatti gustosi e sazianti,
ma poveri di calorie.
La cucina tailandese è la più interessante tra
le cucine orientali poiché pur presentandone i tratti
caratteristici (è infatti una cucina speziata,
che predilige i contrasti tra sapori diversi, agrodolce,
dolce-salato, ecc.), viene di solito apprezzata dalla maggior
parte degli occidentali.
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La Tailandia ha subito infatti notevoli influenze
occidentali, e anche anche la cucina ne ha risentito.
I piatti della cucina thai si prestano molto bene ad essere modificati
per soddisfare i vincoli della cucina
Sì. Non a caso, i tailandesi immigrati in Italia tendono ad
ingrassare a vista d'occhio se iniziano a mangiare i nostri piatti,
a riprova del fatto che il nostro modello di cucina propone piatti
poco sazianti.
Vediamo quali sono i tratti e gli ingredienti peculiari della cucina
tailandese.
Il riso
Il riso tailandese ha chicchi piccoli di forma
allungata. Viene cotto in particolari bollitori elettrici
nei quali viene introdotto insieme a una quantità di acqua
sufficiente a coprirlo. A questo punto basta accendere il bollitore
e quando l'acqua è stata completamente assorbita il riso
è pronto.
Come in tutti i paesi orientali, fa le veci del pane e viene
quindi servito in bianco, per essere accompagnato dai piatti a base
di verdure saltate, pesce o carne.
Le spezie e i curry
L'uso intensivo delle spezie è tipico
della cucina orientale e anche di quela tailandese: passando da
un paese all'altro cambiano le varietà utilizzate. Grazie
alle influenze occidentali, la cucina thai affianca all'uso di spezie
quello di erbe aromatiche come il basilico tailandese e l'erba cipollina,
rendendola più fresca e vicina al modello mediterraneo.
La Tailandia è famosa per il peperoncino: ogni pasto
prevede almeno una pietanza piccante.
Pestando le spezie e le erbe nei classici mortai di pietra
(tutti ne possiedono più di uno), si preparano le profumatissime
e piccantissime paste di curry utilizzate in molte preparazioni.
I curry vengono spesso utilizzati insieme al latte di cocco,
che aiuta a smorzare la potenza delle spezie.
Le salse
L'elemento principale della cucina thai è
la salsa di pesce, una salsa a base di acciughe fatte macerare in
acqua e sale.
In inglese è chiamata fish sauce, può essere
più comodo cercarla sotto questo nome poiché le etichette
scritte in italiano sono piccole e a volte poco leggibili. Contiene
molto sodio, quindi è opportuno non esagerare con
le quantità e generalmente non occorre salare le pietanze
che la utilizzano.
Ha un odore pestilenziale, ma non fateci caso: è l'ingrediente
segreto della cucina thai! È l'equivalente delle nostre acciughe
sotto sale: un ingrediente molto versatile che può essere
utilizzato ovunque.
Molto utilizzate anche la salsa di ostrica e la classica
salsa di soia.
Per accompagnare i piatti a base di carne, pesce e verdure saltati
in padella vengono portati in tavola vari tipi di salsine,
molte delle quali piccantissime, da aggiungere a piacimento.
Le decorazioni
La cucina orientale è famosa per la cura
maniacale che dedica all'estetica dei piatti. I tailandesi sono
specializzati nel taglio delle verdure e della frutta, da
cui ricavano decorazioni spettacolari, soprattutto dalla buccia
del melone e del cocomero, ma anche dalle carote, dai cetrioli e
dall'ananas, frutto molto diffuso in tailandia.
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