Granuloma anulare

Il granuloma anulare è un'infiammazione della pelle che comunemente si presenta con piccole lesioni in rilievo sulla cute, arrossate, che si dispongono a semicerchio o formano un anello, caratteristica peculiare dell'infezione.

Per granuloma generalmente si intende una reazione infiammatoria nodulare; questa patologia solitamente colpisce piedi, mani, caviglie e palpebre. Non si sa esattamente cosa provochi il granuloma anulare, ma si pensa possa essere causato ed innescato da lesioni cutanee minori e da alcuni farmaci. Alcuni tipi di granuloma anulare colpiscono in particolar modo gli adulti, mentre altri tipi colpiscono i bambini.

Nella maggior parte dei casi, il granuloma anulare non causa prurito o dolore, quindi non è necessario alcun tipo di trattamento, le lesioni di solito scompaiono da sole entro pochi mesi o massimo entro due anni. Se la zona della pelle colpita è molto vasta e causa disturbi estetici alla persona colpita si possono assumere dei farmaci che accelerano la scomparsa delle lesioni e sono di beneficio per una miglior guarigione.

Cause

Non si sa esattamente cosa provochi il granuloma anulare, ma per alcune persone questa patologia può essere attivata da:  

  • punture o morsi di animali o insetti;
  • infezioni, inclusa l'epatite;
  • test della tubercolina;
  • vaccinazioni;
  • esposizione solare:
  • altre lesioni minori presenti sulla pelle.
Granuloma anulare

Fattori di rischio

Il granuloma anulare è associato ad altre malattie come per esempio il diabete, problemi alla tiroide o malattie autoimmuni, in particolar modo, tali patologie si presentano quando le lesioni sono numerose e diffuse.

Sintomi

I segni e i sintomi che compaiono quando emerge un granuloma anulare possono variare a seconda del tipo di lesione, le manifestazioni cliniche possono essere le seguenti:

  • Localizzata: questo è il tipo più comune di granuloma anulare. I bordi della lesione hanno una forma circolare o semicircolare, con un diametro fino a 5 centimetri. Si verifica più comunemente sulle mani, sui piedi, sui polsi e sulle caviglie dei giovani adulti.
  • Generalizzato: fino al 15 per cento delle persone che presentano questo tipo di granuloma anulare, hanno lesioni sulla maggior parte del corpo, compresi il tronco, le braccia e le gambe. Questo tipo di granuloma può causare prurito e colpisce in particolar modo gli adulti.
  • Sotto pelle: questa tipologia di granuloma colpisce soprattutto i bambini ed è chiamato granuloma sottocutaneo anulare. Produce anche un numero abbondante di grumi sotto la pelle, anziché sviluppare un'eruzione cutanea e generalmente è indolore. I grumi hanno di solito un diametro minore di 3,5 centimetri e compaiono sulle mani, sulle palpebre e sul cuoio capelluto.
  • Perforante: la forma perforante è la più rara e si manifesta con papule che si ricoprono di croste dovute al rilascio di materiale dermico.

 

 

Se appaiono delle lesioni rosse a forma di anello che non scompaiono entro poche settimane è necessario contattare un medico. Il granuloma anulare non è contagioso, è una patologia che può insorgere abbastanza frequentemente ed è di natura benigna. Le persone più colpite sono di solito le donne con un età maggiore di 30 anni e i bambini. La forma localizzata sembra essere quella più frequente, seguita da quella generalizzata, mentre nei bambini è più frequente la forma subcutanea.

Diagnosi

Il granuloma anulare può essere diagnosticato semplicemente esaminando o osservando la pelle colpita, in alcuni casi può essere effettuata una biopsia, ovvero il prelievo di un piccolo campione di pelle da esaminare successivamente sotto un microscopio. Per escludere altre patologie, causate per esempio da funghi, si può eseguire il test di KOH, questo test consiste nella raschiatura della pelle morta che viene poi deposta su un vetrino e mescolata con idrossido di potassio (KOH) per determinare se si è affetti da una infezione fungina.

Trattamento

Nella maggior parte dei casi non occorre nessun trattamento per trattare il granuloma anulare. La maggior parte delle lesioni scompaiono entro pochi mesi e raramente durano più di due anni. Se l'aspetto della pelle è causa di imbarazzo e preoccupazioni si possono seguire alcuni accorgimenti e assumere:

  • Corticosteroidi: si possono assumere sotto forma di creme e unguenti e possono accelerare la scomparsa delle lesioni cutanee. Per migliorare la loro efficacia le creme possono essere ricoperte con delle bende.
  • Iniezioni di corticosteroidi: se le lesioni cutanee sono tante e i sintomi sono maggiori si possono iniettare dei corticosteroidi direttamente nelle lesioni, in questo modo le lesioni dovrebbero scomparire più velocemente.
  • Congelamento delle lesioni: la crioterapia consiste nell'applicare dell'azoto liquido sull'area interessata, l'azoto infatti può aiutare a rimuovere le lesioni, che una volta congelate si staccano, e stimolare la crescita della nuova pelle.
  • Fototerapia: la terapia della luce, a volte può essere utile esporre le lesioni a particolari tipi di luce, tuttavia tale tipologia di trattamento funziona solo per alcune persone.
  • Farmaci orali: in casi gravi, soprattutto quando le lesioni sono diffuse, si potrebbero prescrivere antibiotici (per evitare sovrainfezioni), antimalarici (farmaci utilizzati contro la malaria) o farmaci usati per prevenire le reazioni del sistema immunitario.

 

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