Gli automatismi necessari per il controllo attivo
della stabilità e della postura vertebrale
Nella prima parte del libro vengono spiegati i
meccanismi
di insorgenza del dolore alla schiena e il perché
del fallimento dell'approccio (soprattutto quello chirurgico) tradizionale
al mal di schiena, quello che viene definito dell'autore "il
paradosso del XX secolo", cioè l'assenza di progressi
nei confronti dell'incidenza e della prevalenza delle patologie
vertebrali, a fronte del moltiplicarsi delle proposte terapeutiche
e del progresso delle tecniche chirurgiche.
Nella seconda parte del testo viene proposto il metodo per
riabilitare le funzioni neuromuscolari che consentono di
difendere la schiena dai carichi delle attività quotidiane:
una serie di esercizi di stretching e di potenziamento molto mirati
e soprattutto essenziali, senza complicazioni inutili. Questi esercizi
consentono di
migliorare anche l'assetto posturale,
eliminando l'antiestetica tendenza ad avere le spalle curve e l'
addome
prominente.
Non viene trascurato l'
approccio farmacologico
e
chirurgico del dolore alla schiena, di cui viene
data una nuova chiave di lettura che prevede di limitare l'uso del
bisturi solo ai casi veramente necessari e sostituendolo con pratiche
moderne di chirurgia mininvasiva.
Questo testo è consigliato non solo a chi soffre o ha sofferto
di doloe lombare, ma anche a chi non ha mai sofferto di mal di schiena,
perché la prevalenza di questo sintomo è molto alta
(l'80% delle persone ha sofferto di mal di schiena almeno una volta
nella vita), dunque un opera di prevenzione è necessaria
per evitare di incappare in questo fastidio che può diventare
molto invalidante.